Crac Ferrero: richiesta una lettera d’intenti per la cessione entro due mesi non prorogabili

Ferrero, nelle scorse settimane, ha contattato banche e istituti finanziari cercando sostegni. Ma, al momento, non risulta averlo trovato. E cosi proprio la Sampdoria rappresenta la solida ciambella di “salvataggio”.

Il presidente ha dichiarato «la vendo» e si è affidato a un advisor che sta valutando i sondaggi di questi giorni, e sarebbero almeno una decina, (? non lo sappiamo) approfondendo alcune situazioni già presenti sul tavolo, è confrontato anche con Edoardo Garrone, che segue l’evolversi della situazione.

Il tempo scorre veloce. Il 23 febbraio i legali della famiglia Ferrero dovranno raccontare al Tribunale come si stanno muovendo. Il 21 e il 23 marzo dovranno invece presentare il piano di risanamento che consenta ai concordati di essere ammessi e di guadagnare ancora qualche settimana. Massimo due mesi, non prorogabili. Significa che Ferrero dovrà presentare anche almeno una lettera d’intenti di chi rileverà Sport e Spettacolo (controllante) e Samp (controllata).

Il Secolo XIX

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