Vergogna social, tifosi del Napoli : “lavali con l’alluvione

vi auguro che il Morandi cada una seconda volta”, “costruite bene i ponti”, “lavali con l’alluvione”. Commenti (questi tra i più pacati) che fatichiamo addirittura a leggere, e che non possono essere giustificati da un comportamento sbagliato in uno stadio di calcio.

La società blucerchiata ha prontamente cancellato i commenti dalle proprie pagine, conservandoli però per eventuali azioni legali. I social si confermano una valvola di sfogo, ma una domanda sorge spontanea. Che cosa c’entra questo con il calcio e con lo sport? Forse chi rimane indignato, in modo giustificato, per dei cori beceri dovrebbe dare l’esempio non cercando vendetta sui social network. I cori della Gradinata Sud devono essere condannati in modo assoluto ma anche le reazioni sui social meritano la stessa attenzione e indignazione. La cosa certa è che gli insulti e le discriminazioni in qualsiasi forma devono essere repressi in ogni modo, dentro e fuori dagli stadi.

Lo riferisce telenord

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