Stadio: Ferrero non replica a Tursi, prende tempo e propone un forfait.

Nessuna replica all’ingiunzione di pagamento inviata da Tursi, ma la convinzione che con l’amministrazione comunale fosse ancora in corso un dialogo, per ottenere maggiori informazioni sulle cifre richieste.

Questa, in estrema sintesi, è la posizione delle due società di fronte all’ingiunzione ricevuta dal Comune. Dalle dirigenze di Sampdoria e Genoa, ieri contattate dal Secolo XIX, nessuna dichiarazione ufficiale. Ma emerge stupore davanti alla presa di posizione della polizia locale e di Palazzo Tursi. A maggior ragione per cifre ben più basse di quelle che le due squadre hanno dichiarato di aver speso, circa 5 milioni di euro, per gli ultimi lavori di sistemazione dello stadio Luigi Ferraris, impianto di proprietà comunale.

Fra le società, il Comune e la Municipale ci sono stati contatti e due incontri, da quando sono stati richiesti i pagamenti lo scorso settembre. Un summit con i rappresentanti dell’amministrazione, l’altro con il comando della polizia locale. Durante i quali, ad esempio, sarebbero stati richiesti maggiori dettagli sulla rendicontazione di quelle somme. Per capire, al di là dell’elenco di ore di lavoro per partita, come fosse stato quantificato ogni costo. Della serie, se ci chiedete di pagare spiegateci almeno cosa dovremmo pagare. Non solo, sarebbe stata avanzata anche una proposta di stabilire una cifra forfettaria per ogni incontro. Così da rendere più chiari i conteggi. Quest’ultima soluzione però non sarebbe realizzabile, per il Comune, perché a stabilire la retribuzione dei vigili è il contratto di lavoro nazionale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: