Sampdoria: partite in media di 97′, di più solo Cagliari e Fiorentina, e molte sono state decise nel finale.

Partite quasi infinite e molto spesso decise nel finale. La Samp che domenica ospita la Fiorentina al Ferraris (ore 15) volerà sulle ali dell’entusiasmo per la bella vittoria di Torino ma anche con un pizzico di fiatone. Dai dati dei primi 23 turni raccolti dal Secolo XIX, , infatti, emerge che i blucerchiati sono quelli che stanno giocando di più in assoluto in Serie A: contando i recuperi, la media è di praticamente 97’ a partita, solo Cagliari e Fiorentina con quasi 98’ hanno giocato di più.

E curiosamente quelli che segnano quasi sempre nel finale. A oggi i 25 gol del Doria sono arrivati per il 64% nella mezz’ora finale (16 in tutto) mentre solo 1 nei primi 30 minuti, segno che almeno a inizio partita Quagliarella e compagni hanno sempre un atteggiamento prudente ai limiti della timidezza.

«Dobbiamo capire perché siamo motori diesel – dice Ranieri – e soprattutto smettere di iniziare a giocare davvero solo dopo essere andati in svantaggio». È un limite, questo della partenza ritardata, che Sir Claudio ha constatato anche a Torino dove pure aveva chiesto ai suoi di «iniziare la partita pensando di essere già in svantaggio 1-0». In realtà la Samp in svantaggio c’è dovuta andare sul serio prima di macinare gioco e sfoderare quel finale di partita eccezionale che ha portato all’1-3 definitivo.

Di fatto contro la Fiorentina dell’ex Iachini, altra squadra in crisi di classifica (due soli punti più della Samp: 25 a 23) e oltretutto reduce da un filotto di tre partite con solo 1 punto conquistato (contro il Genoa in casa, poi due ko con Juve e Atalanta), servirà entrare subito in partita e non aspettare che l’avversario prenda campo e magari vada in vantaggio.