Rimborsi biglietti è caos e polemica, la Samp non lo prevede.

Nei giorni dell’emergenza Coronavirus, in molti tra i tifosi di calcio si chiedono se, nel caso di rinvio delle partite, il loro biglietto o abbonamento verrà rimborsato. Al netto di decisioni diverse prese per le singole gare, nelle condizioni previste nella vendita di abbonamenti e biglietti dei 20 club di Serie A in ben 10 non sono previsti alcun tipo di rimborsi: nove di questi club sono già stati protagonisti di un procedimento da parte dell’Antitrust proprio per le clausole considerate vessatorie.

Andiamo con ordine. Le squadre che non prevedono alcun rimborso sono Atalanta, Brescia, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Roma, Sampdoria, Spal e Udinese.

Per la Roma, “in caso di squalifica dello Stadio Olimpico di Roma, obbligo di disputare partite casalinghe a porte chiuse e/o chiusure di settori disposti per legge, regolamenti o provvedimento di autorità pubbliche o sportive (inclusi, tra queste, gli organi di giustizia sportiva), il titolare non ha diritto al rimborso, neanche parziale dell’abbonamento, salvo non derivino da responsabilità diretta di AS ROMA, per dolo e/o colpa grave, accertata con sentenza dall’autorità giudiziaria passata in giudicato. Le spese di trasferta, nel caso di squalifica dello Stadio Olimpico di Roma, saranno in ogni caso a carico del titolare dell’abbonamento”, norma che vale anche per chi acquista i biglietti delle singole partite.

Regolamenti simili sono previsti anche da Brescia, Genoa, Lecce, Sampdoria, Spal e Udinese. Il Milan, invece, pur essendo tra le squadre sotto indagine Antitrust, considera il rimborso solo nel caso in cui la variazione di data superi i 7 giorni, eventualità per cui è prevista unicamente la possibilità di rimborso del titolo di accesso, con esplicita esclusione di ogni spesa accessoria sostenuta da parte del Titolare in conseguenza della suddetta variazione”, senza tuttavia fare riferimento agli abbonati né all’eventualità di gare a porte chiuse. Nel caso di Milan-Genoa, tuttavia, il club rossonero sta già predisponendo il rimborso.

Diverso invece il caso per i restanti otto club. C’è infatti chi, come Bologna, Parma, Torino e Fiorentina che prevede il rimborso sia dei biglietti che degli abbonamenti pro quota.

Lo riporta Calcio e Finanza

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