Comunicato Federsupporter – firmato Avv. Rossetti: abbonamenti e biglietti

Chiusura di stadi e tutela dei diritti degli abbonati e degli acquirenti di biglietti
(Avv. Massimo Rossetti, Responsabile dell’Area Giuridico-Legale).

Con riferimento alle decisioni della FIGC e del Governo di far disputare alcune delle prossime partite di calcio di Serie A a porte chiuse, allo scopo di prevenire ed evitare il diffondersi del contagio da “corona virus”, anche su richiesta di nostri Soci, si precisa quanto segue.

La chiusura degli stadi configura un caso di impossibilità assoluta della prestazione da parte delle società di calcio interessate, venditrici degli abbonamenti e dei biglietti, per causa di forza maggiore. Una causa, cioè, accidentale ed imprevedibile, ostativa all’adempimento della suddetta prestazione, quale, come nella fattispecie, l’insorgenza di una epidemia.

Nessuna responsabilità, dunque, può attribuirsi alle predette società per l’impossibilità di far assistere alle partite, oggetto di chiusura degli stadi, gli abbonati e gli acquirenti di biglietti, i quali hanno corrisposto un prezzo corrispettivo per assistervi. Gli abbonati e gli acquirenti di biglietti, tuttavia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1464 CC, hanno il diritto ad una corrispondente riduzione della prestazione a loro carico, poiché, essendo il contratto di abbonamento e di vendita di biglietti a prestazioni corrispettive, la parte “liberata”, per cause di forza maggiore, dalla propria prestazione, vale a dire la società calcistica, deve restituire all’abbonato quota parte dell’abbonamento non potuta usufruire e all’acquirente del biglietto il prezzo di quest’ultimo.

Ove la società di calcio non procedesse alle suddette restituzioni, si arricchirebbe ingiustificatamente: cioè, conserverebbe il prezzo di una prestazione impossibilitata a dare. La regola di cui all’art. 1464 CC, peraltro, è stata già applicata dal Tribunale Civile di Roma (sentenza n. 6004/2017) nei confronti di abbonati, ai quali era stato precluso di assistere ad una partita, a causa della chiusura di un settore dello stadio in cui avevano l’abbonamento, a seguito di un provvedimento della Giustizia sportiva.

Font : sampdorianewsnet

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