Verona fanalino di coda per monte spesa, Samp a metà graduatoria, ma la classifica reale dice altro…

Ad inizio campionato nessuno avrebbe mai immaginato che i gialloblù neopromossi potessero essere a marzo a ridosso della zona europea  (visti i 35 punti e una gara da recuperare). La Samp è a ridosso della zona retrocessione (quart’ultima, con 23 punti).

Diventa quasi paradosso se si guardano altri numeri: Juric guadagna meno di un terzo di Ranieri (600 mila a 2 milioni) e tutta la rosa veronese vale – fonte Transfermarkt – meno di un terzo della Samp: 48 milioni a 155. Senza contare il dato del monte ingaggi, che vedeva il Verona fanalino di coda del campionato a inizio stagione con la miseria di 25 milioni totali di spesa, saliti con gli acquisti di gennaio a 27.6 in virtù degli arrivi di Borini dal Milan (2 milioni l’anno) e Eysseric dalla Fiorentina (650 mila). In pratica gli scaligeri sono i meno costosi del torneo e i campioni d’Italia nel rapporto tra ingaggi e punti conquistati visto che hanno una media di 0,7 milioni a punto.

La Samp, per contro, come monte ingaggi a inizio stagione era a 36 milioni, segnando già un +11 rispetto ai gialloblù, e a gennaio il conto è grosso modo rimasto lo stesso in virtù degli arrivi di Yoshida (1,3 milioni), Tonelli (1,1) e La Gumina (0,5) ma anche delle uscite di Murillo e Rigoni (1,2 ciascuno), Caprari (0,8) e Regini (0,4).

Per monte ingaggi la Samp è a metà graduatoria a fronte di una classifica reale che la vede molto più in basso (quartultima). Con una media che dice 1,5 milioni spesi per ogni punto. Più del doppio dei veneti. E anche guardando ai singoli la Samp fa decisamente la parte del leone sul fronte della ricchezza: contro i soli Borini (2 milioni) e Pazzini (1,3) , che tra l’altro non ci saranno lunedì, tra i blucerchiati ci sono Ramirez e Yoshida (1,3), Gabbiadini e Quagliarella (1,2), Ekdal e Tonelli(1,1) più Colley (1) che superano o arrivano al milione. E diversi altri lo sfiorano come Jankto (0,8), Audero (0,75) e ( Vieira (0,7). Mentre nel Verona i più “vicini” ai milionari sono Di Carmine (0,8) e il neo arrivo Eysseric (0,65). È ovvio che non sono i conti correnti che vanno in campo altrimenti il campionato, con la Juve che schiera CR7 che da solo guadagna più di tutto il Verona e poco meno di tutta la Samp (31 milioni), non avrebbe neppure senso.