Gabbiadini: “Oggi non ho neppure la febbre, Mi spiace per i disagi provocati”. Tanti i messaggi di vicinanza.

L’incubo di Manolo è iniziato martedì mattina nel modo più banale: qualche linea di febbre, un po’ di mal di gola, la spossatezza classica di un principio influenzale. Fosse stato per lui forse avrebbe aspettato qualche ora a denunciarlo ai sanitari della Samp ma il pressing della moglie Martina, mamma di Nicolò e Tommaso, lo ha spinto a consultarsi subito coi sanitari per verificare l’eventuale positività al Covid-19. Dopo una visita di rito, il fatidico tampone è stato fatto martedì pomeriggio e ieri in tarda mattinata l’esito più temuto: positività. Seppure con sintomi «lievi», il ventottenne originario di Calcinate (Bergamo) è il secondo giocatore di Serie A dopo Rugani ad aver contratto la malattia che sta mettendo in ginocchio l’Italia e il mondo.

La macchina della Samp si è ovviamente messa in moto in tempo zero con l’avvio delle procedure emergenziali previste in questi casi. Baldari, capo dello staff medico blucerchiato, ha subito disposto il ricovero domiciliare dell’attaccante nella sua casa di Nervi, nella stessa via dove viveva fino a pochi mesi fa anche Giampaolo. Gabbia vive da ieri in isolamento con la moglie e i due figli piccoli che al momento non hanno alcun sintomo ma come lui non potranno uscire di casa neppure per far la spesa, per evitare la possibile diffusione di un virus che potrebbe essere ancora in incubazione. La cosa positiva è che Gabbiadini non sta male, lo ha ribadito lui stesso a tutti quelli che lo hanno chiamato ieri. «Oggi non ho neppure la febbre, solo un po’ di mal di gola, però vediamo come evolve la situazione. Mi spiace ovviamente per i disagi provocati a tutti…».

Intanto il mondo del calcio gli si è stretto intorno. Il suo messaggio rassicurante sui social in poche ore ha attirato migliaia di messaggi di vicinanza, a cominciare da capitan Quagliarella per arrivare a tanti colleghi di Serie A e pure i cugini del Genoa hanno voluto lasciare una testimonianza di vicinanza. La sua pagina Instagram ieri sera aveva raccolto oltre 5O mila “like” con migliaia di messaggi da mezzo mondo.

Il Secolo XIX