Gravina: “Rischiamo di perdere un alto numero di società”.

Gravina: «La speranza è che il campionato possa riprendere e quindi concludersi, seppure in ritardo rispetto a quanto previsto. In alternativa, sono già allo studio diverse opzioni…». Oggi è il giorno del vertice della Uefa con le 55 federazioni calcistiche europee e ieri Gabriele Gravina, numero uno della Figc, in un’intervista all’Italpress ha toccato tutti i temi a partire dalla possibile riprogrammazione dei calendari.

«Aspettiamo il nuovo Decreto e ci atterremo alle indicazioni. Nel frattempo parteciperemo alla riunione di domani con la Uefa per capire lo scenario globale. Ripartire entro maggio ci consentirebbe di concludere il campionato con un leggero sforamento».

C’è poi il tema di scudetto, piazzamenti europei e retrocessioni se non si dovesse concludere la stagione. «La determinazione della classifica e l’eventuale assegnazione dello scudetto spetterebbero al Consiglio federale, prima di decidere faremo una valutazione che tenga presente il minor rischio di conflittualità tra i club».

Per quanto riguarda i problemi finanziari creati dallo stop, Gravina ha confessato di avere «preoccupazioni reali: rischiamo di dover rinunciare ad un numero ingente di società. Stessa cosa rischia di avvenire in Lega Pro. Abbiamo varie soluzioni, il Fondo Salva Calcio, con la partecipazione diretta della Figc e mi auguro anche di Fifa e Uefa, magari anche con l’1% derivante dalle scommesse che abbiamo chiesto al Governo, sarà uno strumento utile». In questo scenario, ha concluso Gravina, «tutti devono concorrere». facendo riferimento al taglio degli stipendi dei calciatori di cui si sta discutendo.

 

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