Frecciata Di Francesco: “Le società se mi vogliono, devono comprarmi i giocatori”.

Eusebio Di Francesco torna a parlare, dopo la sfortunata conclusione della sua esperienza alla Sampdoria. L’ex allenatore blucerchiato ha raccontato cosa non ha funzionato durante la sua avventura a Genova: “È fondamentale entrare nella testa dei calciatori. A volte si riesce, a volte meno, come ad esempio non ci sono riuscito nella Sampdoria per vari motivi” ha rivelato il tecnico.

“Ogni gruppo ha una sua identità. Deve essere bravo l’allenatore a calarsi nelle realtà in cui allena, consapevole che non tutte le situazioni sono uguali. Ho bisogno di calciatori che abbiano qualità, ma a determinati livelli bisogna abbinare anche tanta fisicità. Per mettere in pratica il mio modo di pensare servono circa tre mesi. A Sassuolo ci sono riuscito da subito, a Roma ci ho messo un pochi di più ma ho ottenuto risultati. Peccato non aver potuto proseguire per tanti motivi. Le società sanno che se mi vogliono, devono anche comprarmi i giocatori”.

Lo riporta calciomercato.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: