Ferrari, il derby su FIFA evoca dolci ricordi: “Vincere con la fascia da capitano è stata l’emozione più bella della mia carriera”.

La prima raccomandazione è un invito ad andarci piano: “Non sono molto forte a FIFA eh”. Alex Ferrari ci tiene a precisarlo, anche se negli ultimi giorni ha iniziato a fare pratica: “In quarantena vale tutto per passare il tempo, sto consumando anche Netflix”. Il joypad rimane un amico fidato in questi giorni d’isolamento, tra sparatutto e giochi calcistici. E non c’è da sorprendersi toppo perché alla Sampdoria gli eSports sono di casa.

La società blucerchiata è stata tra le prime a crederci in Italia, ora tutto il calcio professionistico ha aderito al nuovo fenomeno. Alex Ferrari non è ancora al livello per competere con i professionisti, ma intanto si diverte a casa tra un allenamento e l’altro per recuperare dall’infortunio al ginocchio. La scelta della squadra è scontata: “Sampdoria ovviamente”. Così inizia il derby virtuale con la nostra redazione.

“Fascia di capitano? All’inizio pesava”

Una sfida che gli evoca dolci ricordi: “Vincere il derby con la fascia di capitano è stata l’emozione più bella della mia carriera”. E svela un aneddoto dietro quell’investitura: “Quando è uscito dal campo Quagliarella ha dato la fascia a Depaoli, che l’ha poi consegnata a me. Una volta in mano mi sono chiesto ‘cosa ci devo fare? A che la devo dare? Perché ce l’ho io?’. Quando l’ho poi indossata un po’ pesava all’inizio”.

Racconti di un derby che non dimenticherà mai, quello a FIFA però inizia col piede sbagliato per lui, Sanabria segna e Ferrari ricorda: “Ci ho giocato contro, è un attaccante pericoloso, soprattutto quando entra a partita in corso”. Sul più forte che ha marcato in realtà però non ha dubbi: “Cristiano Ronaldo: ti dimostra che giocando anche al 50% ha una superiorità incredibile. Ero in campo quando ha fatto quel gol spettacolare di testa, sono ancora incredulo. Ha fatto qualcosa di surreale, anche al nostro compagno che era sotto di lui abbiamo detto che senza una scala non poteva farci niente per contrastarlo”.

“Spero di toccare presto il pallone”

Dopo gol subito Ferrari si difende: “Sono più forte dal vivo, non sapevo nemmeno se schierarmi. E sto perdendo perché sto parlando troppo”. E infatti il difensore della Samp si racconta, anche dell’infortunio che lo tiene fermo da fine dicembre: “E’ arrivato in un momento in cui stavo facendo bene, l’ho patito per questo”. Il recupero procede però spedito: “Mi alleno per ritornare al meglio, non tocco il pallone da quasi quattro mesi ormai, spero di farlo presto perché vivo di quello”.

Un passo alla volta, Alex Ferrari viaggia spedito verso l’obiettivo. Il ritorno è all’orizzonte, intanto riprende confidenza con il campo grazie a FIFA. Il derby della Lanterna virtuale finisce 2-2: “Una gran bella partita”. Il nuovo appuntamento è tra qualche settimana, quando sarà migliorato ancora. Nel frattempo si allena alla Playstation e per toccare, finalmente, il pallone.

Fonte G. Di Marzio

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