Eder: “La Samp è sempre nel mio cuore”. E su Instagram chiede ai tifosi di votare il suo gol più bello…

L’attesa per la ripresa del calcio e della vita, la gioia per la nascita di Helena, naturalmente l’ansia per il virus. E soprattutto: «La vicinanza all’Italia, perché è il Paese che amo e sta lottando per uscire dall’emergenza Covid».

Citadin Martins Eder, 33 anni, fa parte della pattuglia degli stranieri rimasti fuori dalla Cina dopo la chiusura delle frontiere per il coronavirus. Attualmente è in Brasile in attesa della ripresa del campionato cinese che sembrava imminente e invece è di nuovo slittata, anche se la situazione in Oriente è in via di normalizzazione dopo i rigidissimi provvedimenti presi a inizio crisi.

Ai tanti amici italiani e in particolare ai genovesi che sente settimanalmente manda continui messaggi di vicinanza e fiducia. «Ho visto come sono riusciti in Cina a contenere questa piaga che ha messo in ginocchio il mondo, è stato fondamentale restare distanti e rispettare le regole – dice – il risultato è che nella città dove vivo io da anni, Nanchino, che ha 9 milioni di abitanti, ci sono state poche centinaia di casi di contagio. Significa che il virus non è imbattibile, per questo dico all’Italia, che è il Paese del mio cuore e dove voglio vivere in futuro: è dura per tutti non stare insieme, lo capisco, ma il sacrificio pagherà. Distanti ma uniti».

È un periodo difficile per tutti, anche per i calciatori, ma in casa Eder c’è stata di recente una grande gioia: l’arrivo di Helena, la secondogenita dell’ex attaccante doriano. E naturalmente non mancano i pensieri alla Samp e a Genova, le realtà in cui non ha mai fatto mistero di sognare di tornare a fine carriera e comunque a vivere. «La Samp è sempre nel mio cuore» ripete l’oriundo a ogni intervista. E per ingannare il tempo ha pochi giorni fa chiesto ai suoi followers su Instagram, che sono quasi 300 mila e sparsi in tutto il mondo, di scegliere quale sia il gol più bello dei tanti segnati in Serie A.

Risultato? È venuto fuori uno spareggio tra due calci di punizioni: quella con la maglia doriana al Ferraris in cui infilò Handanovic sotto la Sud nel marzo 2015 e un’altra con la maglia dell’Inter, a Bergamo contro l’Atalanta. Inutile dirlo: la bacheca del suo profilo si è riempita di commenti di tifosi ed ex compagni doriani che hanno votato per il gol blucerchiato.

Il Secolo XIX

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#tbt❤️ Il più bello?? O mais bonito? Samp / Inter?! 👌😍⚽️

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