Osti: “Dovremo lavorare di fantasia, comprare bene e fare plusvalenze, la filosofia Samp non cambierà”.

Carlo Osti ospite a Sky Sport: 

“La filosofia della Sampdoria non cambierà – ha spiegato il DS blucerchiato – abbiamo sempre cercato di comprare ‘bene’ ragazzi bravi in mercati abbordabili e di rivenderli facendo delle plusvalenze. Certo ci troviamo di fronte a una situazione unica, bisognerà entrare in un’ottica in cui la flessibilità e la capacità di trasformazione diventeranno prerogative fondamentali”.

L’importanza del settore giovanile

“Bisognerà lavorare di fantasia – ha proseguito Osti – per superare le difficoltà che sicuramete arriveranno. Saranno importanti le risorse interne, parlo di settore giovanile ad esempio. In questo momento, in cui dovremo cercare di trovare nuove forme di ricavo, dovremo fare una valutazione oggettiva di quello che abbiamo in casa. Penso che il settore giovanile in futuro possa avere una rilevanza maggiore rispetto al passato. Spero anche che questo momento particolare possa portare i club a pescare più giocatori nel mercato italiano, che è stato un po’ abbandonato”

Il problema 30 giugno

“Il 30 giugno rappresenta un problema per tutti i club – ha confermato Osti – sia per quelli che hanno più giocatori in prestito, ma anche per quelli che ne hanno meno. È una data da valutare attentamente. Per quanto riguarda la Samp spero che questo gruppo possa terminare la stagione così come la ha iniziato, anche se si dovesse finire ad agosto”

“Prima dell’emergenza si discuteva di accorciare i tempi del mercato – ha detto ancora Osti – ora mi sembra assurdo che si possa arrivare a un mercato ‘lungo’. Io sono contrario a un mercato che addirittura, come sento dire, possa iniziare ad agosto e finire a dicembre-gennaio. Non pesno sia una questione di tempi il mercato, ma di risorse. Risorse che il calcio deve cercare di trovare per ripartire.

Il prossimo derby

“Mi auguro che il prossimo derby si possa disputare a porte aperte – il pensiero del DS blucerchiato – con un mare di folla, che ci sia lo spettacolo stupendo che solo il derby di Genova riesce a dare. Perché il derby deve essere quello: un catino ribollente di tifo e pulsante di emozioni”.

Cassano dirigente Samp?

“Dovreste chiederlo al presidente Ferrero – si è schermito Osti – è lui che prende queste decisioni. Antonio è stato un grandissimo calciatore, e se vorrà fare il direttore sportivo come gli ho sentito dire, posso solo augurargli di avere da dirigente lo stesso successo che ha avuto da calciatore”

Ranieri

“Ranieri ha un contratto in essere – ha spiegato Osti – e siamo molto contenti di lui. Ha subito capito la squadra che aveva in mano e si è adattato alla perfezone, è un allenatore molto pragmatico. Sta facendo un ottimo lavoro e speriamo possa proseguire anche nella prossima stagione”

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