Rivolta Serie A, Samp tra i club pronti a non ripartire con gli allenamenti.

La ripresa degli allenamenti collettivi per lunedì è di nuovo in bilico.

L’Inter guida il fronte degli scontenti, che comprende anche Milan, Roma, Napoli, Cagliari, Verona, Atalanta, Sampdoria Genoa, e Udinese. Sono questi i club che chiedono una modifica alle norme che dovrebbero regolare il ritorno alle attività. La maggior parte delle società di Serie A, in linea con Assocalciatori, chiede infatti modifiche al protocollo soprattutto sui punti delle strutture che dovrebbero ospitare i calciatori in ritiro, e sulla gestione di eventuali contagiati.

Stamani ci sarà un confronto, da una parte ci saranno Dal Pino, De Siervo, Casasco e il neoresponsabile dei medici di A Nanni, dall’altra Gravina e Brunelli. La speranza della A è che la Figc possa intercedere con il Cts per smussare qualche angolo.

C’è incredulità soprattutto al ministero dello sport dove viene fatto notare che la Serie A era al fianco della Figc quando è stato richiesto un ritiro chiuso per tutte le squadre. E adesso, annotano gli uomini di Spadafora, questo ritiro chiuso non va più bene… Cosa succederà?

Si va verso una settimana, la prossima, con pochi ritiri che partiranno e diverse formazioni che continueranno le sedute individuali. Almeno fino al 25. Solo che da ieri la Figc vigilerà sul rispetto delle norme per evitare che qualcuno, nel chiuso nei centri tecnici, ne approfitti.

 

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