Yoshida, alla 10ª presenza scattato il bonus: ora ha lui diritto di opzione sul rinnovo.

Maya Yoshida nel campionato post-lockdown è stato il blucerchiato di movimento più utilizzato da Claudio Ranieri. È sceso in campo in tutte le 10 partite giocate dal 21 giugno a oggi, 9 da titolare e in una, quella contro il Bologna, è subentrato nel secondo tempo a Tonelli.

Questo filotto di presenze ha avuto un effetto concreto sul suo futuro perché, come riferisce Il Secolo XIX, una clausola del contratto firmato a gennaio prevedeva che proprio alla 10ª presenza (quella di Parma) la titolarità del diritto di riscatto passasse al difensore. Quindi Yoshida può decidere in qualunque momento di attivare il prolungamento fino al giugno 2021, alla cifra già pattuita di circa un milione e mezzo.

Già da qualche tempo sono in corso trattative con Frank Trimboli, l’italo-inglese agente di Yoshida. L’intenzione, comunque, è quella di proseguire il rapporto, sebbene negli ultimi tempi diverse società abbiano preso informazioni su di lui da Turchia, Francia e anche Emirati Arabi.

La società blucerchiata valuta la percorribilità di una proposta biennale fino al giugno del 2022, ma a un cifra inferiore, attorno al milione a campionato. La risposta dell’entourage del giapponese è stata positiva e la esamineranno.

Yoshida da parte sua ha un rapporto saldo con l’allenatore, che durante le partite gli parla in inglese, si è inserito benissimo nello spogliatoio blucerchiato e gli piace Genova. Si attendono quindi sviluppi.

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