Samp: a Napoli con diversi problemi di formazione. Gabbiadini preoccupa.

Tocca alla Sampdoria domani tenere a battesimo in campionato il “Diego Armando Maradona”. Il Napoli, che finora non ha mai pareggiato in campionato, sta attraversando un ottimo periodo, tre vittorie nelle ultime quattro gare, le ultime due consecutive per 4-0 in casa con la Roma e a Crotone. A Gattuso mancherà ancora Osimhen, mentre Hysaj e Rrahmani sono tornati negativi al tampone. In panchina ci sarà anche quel Llorente che Ranieri ha espressamente chiesto a Ferrero per gennaio. E che il presidente, come riferisce il Secolo XIX, sta trattando con i
suoi agenti sulla base di un prestito semestrale, fino a maggio.

Ranieri si deve confrontare con problemi di formazione che a questo giro non sono pochi. Sicuri indisponibili Baldé e Bereszynski. Mentre Tonelli e Gabbiadini potrebbero anche essere convocati, ma sono in forte dubbio. Nessuno dei due si è allenato ieri mattina. Quello che preoccupa di più nel medio periodo è l’attaccante, sempre alle prese con l’infiammazione dell’addominale basso. Il punto sarà fatto a metà della prossima settimana (sullo sfondo c’è sempre l’opzione operazione). Il rischio che salti anche Verona, Crotone e Sassuolo è però concreto.

In difesa rientrerà quindi Yoshida dal primo minuto, mentre Ferrari terzino destro avrà il compito di vedersela con l’ispirato Insigne di questi tempi. Non sarà la prima volta che lo farà in quel ruolo, era già successo infatti in un Verona-Napoli di due anni fa.

Al fianco di Quagliarella c’è un ballottaggio Verre-Ramirez, che al momento vede l’italiano leggermente favorito. Anche se Ranieri sta valutando l’ipotesi Damsgaard, che ha già ricoperto quel ruolo in Nazionale e pure per una manciata di minuti nel finale della partita dello Juventus Stadium. La Samp è anche alla ricerca di un equilibrio difensivo fuori casa, dove ha subito gol in tutte le ultime 15 gare.

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