RANIERI TI VOGLIO BENE: MA SERVE CORAGGIO, AUTOCRITICA, E CHIEDERE SCUSA.

Caro Mister, sono uno dei tuoi più grandi estimatori da sempre ma avendoti ora come allenatore ho iniziato a notare alcune cose che non mi vanno.

Partiamo dal presupposto che, da quanto io sappia, la Sampdoria – Società, ha piena fiducia in Claudio, sia per il mercato, sia per come gioca, e che, soprattutto, non lo può mandare via , le motivazioni di un divorzio sarebbero impossibili, le casse blucerchiate in questo momento non possono permettersi un esonero e tanto meno un nuovo ingaggio, e guardandosi in giro con 20 punti, con obiettivo salvezza, non sarebbe tanto sensato.

Detto questo, ieri, mi è stato chiesto cosa pensassi e ho provato a raggruppare tutti i commenti, i pensieri di tanti tifosi e contestualizzarli.

Tutti d’accordo che l’anno scorso grazie a te, il tuo preparatore atletico e la mentalità che hai portato nello spogliatoio ci hai fatto salvare e siamo riconoscenti di questo.

Quest’anno, nonostante il Covid, casse vuote, problemi societari, processi e concordati, sei stato accontentato anche sul mercato, e oltretutto sia per gli acquisti che le cessioni c’è sempre stato il tuo benestare.

Quindi eri a conoscenza della condizione fisica di alcuni, la difesa è più debole e soprattutto non ci sono i cambi ma il problema è sempre stata: la punta.

Dunque se tu chiedi punte, e poi fai giocare Damsgaard o Verre, lasciando solo davanti prima Quagliarella e poi Keita, a cosa serve una punta se il tuo gioco non è neanche un 4-4-2? E perchè, se vedi che la squadra fatica ti riduci a fare i cambi all’ottantesimo minuto, quando ormai la partita è praticamente compromessa?

Mi domando, ieri sera perchè non hai provato ad essere più offensivo dall’inizio, lo Spezia non è l’Inter e dunque puoi esprimere il tuo gioco, ma da quello che mi sembra la Samp ha solo un metodo: difendersi, cercare di pressare alto e far gol in ripartenza, questo non lo dico solo io ma, anche i dati statistici dove la Sampdoria ha un possesso di palla sempre inferiore agli avversari e non supera quasi mai il 40%.. Non abbiamo alternative dunque? basta dirlo e allora chiedi altri tipi di giocatori, ma in serie A dovresti sapere che le squadre cambiano modulo spesso per adattarsi alle partite. Tu invece cambi gli interpreti senza mai provare a cambiare modulo.

Benevento, Genoa, Spezia ed altre Mister dici che hanno più “fame”, più “voglia” ma tu sei la figura che deve mandare in campo una squadra che contrasti, questo non si può sentire, è umiliante, veramente.

Ieri abbiamo assistito ad uno spettacolo indegno, squadra distratta, zero gioco, nessuna idea, svogliata ed anche un po’ troppo menefreghista.

In tutto questo, le dichiarazioni finali, senza mai redarguire i tuoi giocatori, senza mai e dico mai quest’anno chiedere scusa ai tifosi e soprattutto dire per una santa volta: “HO SBAGLIATO IO, CHIEDO SCUSA”, iniziamo a ripartire da questo, perchè dobbiamo convivere Mister, i tifosi hanno fiducia ma non sono stupidi ed al contentino sono abituati, ma da un allenatore come te, con la tua esperienza si pretende anche un po’ di autocritica e perchè no, iniziare a mettere queste maledette due punte ed osare un po’ di più.

Detto questo ti ringrazio per quando ci fai godere vincendo, ma cerchiamo di fare una bell’analisi completa, perchè con la fortuna non bisogna mai giocarci troppo.

Detto questo, la Samp deve solo salvarsi, ma c’è modo e modo di farlo, nessuno chiede chissà che cosa, ma non voglio più sentire dire “AVEVANO PIU VOGLIA DI NOI”, questo non lo accetto!

Ora ripartiamo e per favore, nonostante l’età e tutto il resto prova a farci salvare e vedere una squadra che abbia sempre voglia.

Sia chiaro, per me rimani un saggio allenatore e dobbiamo ringraziarti, ripeto, va bene la fiducia ma un minimo di autocritica, quella ci deve essere.

Forza Samp, forza Mister.

S.G.
Foto Daniele Buffa Image sport

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