Samp-Juve, Candreva in cerca della seconda vendetta personale.

Primo per gli assist (4) e i cross. Secondo per i gol (4 al pari di Jankto, dietro i 7 di Quaglia), i tiri (29, dietro i 40 sempre del capitano Quagliarella) e secondo pure per i dribbling (31, contro i 55 di Re Damsgaard; tutti dati di Whoscored.com). E pensare che poco più di un mese fa, per quella incomprensione con Ranieri subito rientrata, Antonio Candreva sembrava persino sul punto di tornare all’Inter a
gennaio e lasciare la Samp dopo pochi mesi. Invece per fortuna la tensione è scesa dopo solo un paio di partite in “punizione” e nel mese e mezzo successivo Candreva è tornato più che mai protagonista segnando tre gol in sei partite e diventando a tutti gli effetti una delle colonne della nuova Samp 2021.

Le vittorie contro Udinese e Parma hanno dato morale e oggi la sfida prestigiosa alla Juve è per il centrocampista ex Lazio una chance per la seconda possibile vendetta, dopo la prima contro i nerazzurri all’Epifania. Già, perché come ricorda Il Secolo XIX, proprio come dall’Inter, Candreva si è sentito scaricato in carriera anche dalla Juve a cui approdò giovanissimo (22 anni) nel 2010, in prestito dal Livorno (ma era di proprietà dell’Udinese), e dopo un ottimo semestre da gennaio a giugno non ottenne la fiducia e il conseguente riscatto. «La Juventus però mi ha insegnato tanto come uomo e come calciatore. Ho giocato con tanti campioni, ho rubato
qualcosa per imparare» ha detto lui in passato. Parole moderate ma che nascondono un pizzico di comprensibile delusione per come andò.

Se all’Inter è stato Conte alla fine a scaricarlo, in quell’esperienza in bianconero fu Zaccheroni che subentrò a Ferrara proprio nel gennaio in cui arrivò Candreva. Di fatto in bianconero non fu un’esperienza flop: segnò la sua prima rete in Serie A contro il Bologna e poi debuttò in
Europa contro l’Ajax. Ma alla fine appunto non fu riscattato. e la sua carriera proseguì – ottenendo poi grandi soddisfazioni ugualmente.

Oggi al Ferraris, con i bianconeri di Pirlo, Candreva sognerebbe di bissare il gol fatto all’Inter e
“vendicarsi” per la seconda volta in un mese. Da festeggiare ha pure il countdown agli sgoccioli per il secondo parto della moglie Allegra la cui gravidanza fu festeggiata proprio dal gol su rigore contro l’Inter. Ora lady Candreva è al nono mese e ogni giorno è quello buono per
“segnare”la sua doppietta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: