Cessione Spezia: da risolvere i conti di Volpi, stampa inglese indaga.

il tema, in casa Burnley, era il campionato e il Manchester City (0-2, gara decisa dai gol di Gabriel Jesus e Sterling nel primo tempo): non certo lo Spezia e il suo pacchetto di maggioranza., Come riporta il secolo XIX

Il club ha affrontato in casa la squadra di Pep Guardiola alla presenza di Alan Pace e di molti dei soci della ALK Capital, la società che a gennaio ha acquisito il club britannico e che sta per acquistare anche la società aquilotta. Forse è per questo da Mayfart Place, al Devonshire House, in Londra, nessuna comunicazione ufficiale è partita in merito alla trattativa, secretata da giorni, da quando ci sono stati i primi rumors.

In realtà ora trattativa libera da vincoli; libera ma solo sulla carta, poiché pur con un’esclusiva che finiva il primo febbraio scorso, le parti avevano già concordato un protocollo d’intesa. La ALK al momento non rilascia dichiarazioni, ma sembra solo perplessa della confusione che la stampa italiana sta facendo tra ALK Capital e MSD Capital (che fa riferimento alla Dell Inc.), due cose che non necessariamente nel computo finale della storia, potranno essere abbinate.

E questa potrebbe essere una delle novità più fresche. I termini dell’intesa restano gli stessi pare, 20 milioni di euro, ma ci sono da risolvere alcune questioni come il credito che Gabriele Volpi vanta nei confronti del club bianco, al quale il patron non ha mai rinunciato, per versamenti in conto capitale infruttiferi, effettuati negli anni addietro, per rendere liquidità alla società in difficoltà. Un’operazione quindi che ha una certa complessità globale ma è tenuta in piedi e va verso il traguardo; prosegue parallela rispetto alla questione dei a fondi di investimento che hanno dimostrato interesse nelle ultime settimane uscendo ora allo scoperto.

ALK e Pace si tengono ben distanti dalle notizie che rimbalzano da New York e Londra all’Italia, ma appare chiaro che la situazione arriverà a meta tra brevissimo.

Non si è ancora espresso nel merito neppure il sindaco della città, Pierluigi Peracchini, che ha solo mandato un messaggio di incitamento alla squadra, più da tifoso che da amministratore, dopo la sconfitta dei bianchi contro l’Udinese al Picco: «La nostra è sempre stata una storia calcistica di grande sofferenza, sempre in salita. Non ci ha mai regalato niente nessuno, ci siamo guadagnati sempre tutto con il sudore della nostra fronte. Non dobbiamo arrenderci, dobbiamo continuare a crederci! Non siete soli! Forza Aquile! Forza Spezia Calcio!». La stampa inglese continua a indagare sulla situazione del Burnley, ma va sottolineato che i controlli effettuati dalla Football association e della stessa Premier sono molto rigidi e difficilmente lasciano passare situazioni poco chiare.

Al momento però tutto tace, anche i contatti tra lo stesso sindaco e Volpi o tra la sede e Gianpiero Fiorani, che gestisce la Holding del patron e che sta conducendo senza intermediari l’operazione con la società di capitale americana. Poi però ci sono i tifosi, che dovrebbero essere l’anima del sistema calcio, ma che non avendo notizie e vivendo nel limbo, stanno sfogando un po’ le loro perplessità, se non rabbia, sui social

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