Sampdoria: Ranieri verso l’addio. Avanza l’ipotesi di un Mihajlovic bis, ecco il retroscena

Dipenderà tutto dall’esito dei concordati, come abbiamo già spiegato, e forse questa mattina potrebbero esserci delle indiscrezioni, i tempi sono maturi ma da Roma ancora nulla di ufficiale.

il retroscena : Massimo Ferrero non lo ha mai nascosto, l’allenatore al quale è rimasto più legato è Sinisa Mihajlovic. Al punto che lo riprenderebbe subito. E in effetti un pensiero a lui per il post-Ranieri lo ha fatto e lo sta facendo. Il serbo a tutti gli effetti è legato al Bologna fino al giugno del 2023 e guadagna circa 2 milioni a stagione, teoricamente fuori dai parametri blucerchiati, ma negli ultimi tempi sono emersi, e sono stati anche scritti, alcuni scricchiolii tra il tecnico, la proprietà e l’ambiente, che potrebbero anche creare i presupposti per prendere in considerazione una cessazione anticipata del rapporto, riporta il secoloxix

.La panchina della Samp per la prossima stagione al momento è libera. Ranieri ha il contratto in scadenza, ha chiarito che «una volta che raggiungeremo i 40 punti, o i 43 come chiede Ferrero, ci vedremo e ne parleremo». Facendo due calcoli, nella migliore delle ipotesi, cioè vincendo tutte le prossime tre partite, i 40 punti saranno raggiunti il 3 aprile e i 43, vincendone quattro, l’11. Con qualche vittoria in meno si potrebbe invece anche arrivare a fine aprile, primi di maggio. Date che sembrano oggettivamente un po’ troppo in là valutandole sotto il profilo della programmazione e dell’organizzazione per sapere se Ranieri sarà o no ancora l’allenatore della Samp nella prossima stagione.

È auspicabile che si tratti di dichiarazioni di facciata e che Ferrero, Ranieri e l’area tecnica blucerchiata (il ds Osti e Pecini) si vedano già nei prossimi giorni, tanto per capire che aria tira. Partendo dal discorso economico, che potrebbe anche precludere qualunque considerazione di ordine tecnico. Ferrero non sarebbe disposto a rinnovare Ranieri alle stesse cifre attuali, ma solo eventualmente con un consistente sconto. Il tecnico da questo punto di vista sembrerebbe invece irremovibile.E si torna quindi a Mihajlovic, che Ferrero potrebbe salutare di persona domenica a Bologna. Condizionale d’obbligo, visto che il presidente dovrebbe ancora trovarsi nel periodo di isolamento fiduciario, dopo essere rientrato in Italia dal Kenya sabato scorso.

Ferrero e Mihajlovic hanno contatti quasi settimanali. Il presidente è stato vicinissimo all’allenatore nel periodo della malattia, andando anche a trovarlo in ospedale a Bologna. E la settimana scorsa, dal Kenya, ha seguito in televisione la performance del serbo al Festival di Sanremo, mandandogli messaggi. Per Ferrero, insomma, un Mihajlovic bis ci starebbe eccome. Ma per diversi motivi la trattativa potrebbe rivelarsi impossibile (il serbo ha un contratto) o difficile. E quindi Ferrero valuta anche possibili alternative. Gotti, Juric, Italiano, D’Aversa, Stroppa, Dionisi i nomi che girano.

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