Sampdoria, cantiere Mugnaini: arrivano le tempistiche, spogliatoio 1 squadra consegna dicembre

Che i lavori al centro sportivo di Bogliasco ripartano è un disco già sentito, riporta Secolo xix. Almeno un paio di volte, la speranza è che stavolta arrivino realmente in fondo e entro i tempi annunciati, cioè il prossimo dicembre. Nei giorni scorsi è stato firmato il contratto con la ditta Tecnoedile, genovese, riconducibile alla famiglia Zotti, che ha già effettuato moltissimi lavori in città, inclusi i restauri conservativi dell’Abbazia di San Giuliano e di Palazzo Reale. Rileva a tutti gli effetti la milanese Pessina, il cui fallimento nell’estate del 2019 ha colto di sorpresa anche la società blucerchiata.Il nuovo contratto è stato firmato a distanza di un anno e mezzo dall’ufficializzazione del concordato Pessina un po’ per necessità (carenza di liquidità) e un po’ per scelta: quando è scoppiata la pandemia la Sampdoria ha scelto di non pubblicare un nuovo bando per lavori che comunque non sarebbero potuti cominciare per rispettare le restrizione sanitarie dello stato di emergenza.Il contratto con Tecnoedile al momento riguarda gli spogliatoi di prima squadra e primavera e gli uffici della nuova sede di Bogliasco.

Resta in via di risoluzione, e si dovrebbe essere alla fase conclusiva, l’altro contratto (a suo tempo iniziato da una associazione temporanea d’impresa tra varie società) che coinvolge in parte gli spogliatoi della prima squadre e totalmente la realizzazione della tribunetta(con la nuova lavanderia) che saranno oggetto di un nuovo appalto. Tribunetta che teoricamente dovrebbe un giorno consentire ai sostenitori sampdoriani, nei tempi e nei modi decisi dalla società, di tornare a vedere qualche allenamento. I tifosi sono fuori dal centro sportivo della loro squadra ormai da tre anni e mezzo. Un record mondiale, o quasi.È già stata stilata dalla società blucerchiata e da Tecnoedile una cronotabella dei lavori che dovrebbe scattare lunedì. Si comincia con l’allestimento del cantiere (entro il 24 marzo), si proseguirà entro Pasqua con la rimozione e lo smontaggio di quelle parti ormai deteriorate dopo mesi di blocco dei lavori. E poi via via a seguire nei prossimi mesi il resto dei lavori che si chiuderanno con le opere stradali

.Per quanto riguarda i tempi di consegna, per il nuovo spogliatoio della Primavera si parla di fine luglio. Per quello della prima squadra (che adesso visto da fuori sembra uno di quegli ecomostri che poi vengono abbattuti) di fine dicembre. E anche i lavori nella nuova sede dovrebbero procedere spediti, con consegna entro la fine dell’estate o poco più in là. Ferrero per il Mugnaini si affida, ormai da tempo a uno studio di architettura genovese.Per quanto riguarda invece i due campi da gioco del Mugnaini, ormai alla fine della loro vita biologica, e che tanti problemi stanno creando a Ranieri e alla sua squadra, a breve sono previsti degli interventi di rizollatura di alcuni dei settori più compromessi (aree piccole). C’è la volontà poi di rifarli completamente in estate, anche se al momento la spesa non è stata ancora preventivata

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