Samp-Torino: Ranieri verso un 4-4-2. Certezza Colley, davanti Quagliarella e uno tra Gabbiadini e Keita.

Ranieri all’antivigilia di Samp-Torino non si è detto preoccupato del rallentamento ma ovviamente vuole tornare a vincere per arrivare prima possibile a quota 40 e poter mettere da parte i discorsi sulla salvezza e pianificare il futuro, a cominciare dal suo contratto (ieri a Genova c’era Ferrero…).

Per ritrovare la vittoria che manca da San Valentino (2-1 alla Fiorentina), secondo quanto riporta Il Secolo XIX, oggi Sir Claudio dovrebbe puntare sul più collaudato 4-4-2 con il solito Quagliarella affiancato da uno tra Balde e Gabbiadini. A centrocampo ballottaggio a 3 per i due posti da interni, con Ekdal-Silva favoriti e Thorsby che potrebbe rifiatare dopo la non brillantissima trasferta di Bologna. Idem dietro: per i due posti da centrali sono in corsa in 4 e l’unico sicuro è Colley che rientra dalla squalifica e potrebbe essere riaffiancato da Yoshida o Tonelli, visto che anche Ferrari è apparso un po’ appannato. Sugli esterni bassi, Beres e Augello, a centrocampo Candreva e Jankto (o Damsgaard).

Sarà soprattutto dietro che la Samp dovrà dare segnali di ripresa perché ad oggi praticamente ogni partita l’ha affrontata con l’handicap di un gol al passivo da recuperare. Al pari di Crotone e Sheffield, infatti, è una delle tre squadre europee che ha collezionato meno clean sheet (gare chiuse senza gol al passivo): appena 2. E specialmente in casa, in quello che un tempo era un fortino, la Samp subisce gol da 11 gare di fila: non arriva a 12 dal novembre 2012 (15 in quel caso). Per contro il Torino con Davide Nicola in panchina sta viaggiando a una media di 1.25 punti a match in A (otto partite giocate), superiore a quella con l’ex blucerchiato Giampaolo nelle prime 18 stagionali (0.72 a partita). Ed è reduce dalla vittoria in extremis col Sassuolo a metà settimana che ha dato entusiasmo e ossigeno.

 

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