Sampdoria, Ekdal: quadro meno grave dopo gli esami. A rischio il match contro il Milan

“virus Fifa”, così sono chiamati gli infortuni che colpiscono i calciatori durante le partite di Mondiale o qualificazioni, ha colpito ancora la Sampdoria (l’anno scorso si era infortunato Bereszynski) che incrocia le dita per Albin Ekdal. Il centrocampista ha accusato un problema alla gamba sinistra giovedì sera contro la Georgia. Subentrato al 23′ della ripresa, è rimasto in campo solo cinque minuti. A caldo era molto preoccupato, temeva uno stiramento. Gli accertamenti strumentali ai quali si è sottoposto ieri mattina hanno invece evidenziato un quadro meno grave. La società blucerchiata ha immediatamente chiesto alla federazione svedese che Ekdal potesse rientrare a Genova e lo farà domani. Dopodomani si sottoporrà a nuovi esami, la sua presenza in campo con il Milan è al momento da considerarsi a forte rischio. Sicuro indisponibile invece Torregrossa, nuovamente alle prese con un problema al soleo della gamba destra. Per restare alle nazionali, ieri è sceso in campo Balde, titolare nel Senegal che ha fatto 0-0 con il Congo. È rimasto in campo 65 minuti.Ieri mattina Ranieri ha proposto ai suoi un altro allenamento intenso ma basato quasi esclusivamente sul pallone. Ancora esercitazioni che hanno coinvolto e divertito i calciatori, inclusi una serie di sfide uno contro uno che hanno visto avversari Gabbiadini e Quagliarella, Verre e Silva, Lagumina e Rocha (la più rocambolesca), Askildsen e Augello, Regini e Tonelli. E partitelle a campo ridotto. In evidenza Quagliarella, autore di un gol in rovesciata e di un altro paio di reti di ottima fattura. Stamattina la sessione che chiuderà questa settimana corta. –

Riporta il secolo XIX

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: