Quagliarella, rinnovi: obiettivi stagionali raggiunti. Il vero problema è l’intesa economica con Ferrero

Potrebbe diventare una questione economica, la trattativa per il rinnovo del contratto di Fabio Quagliarella.

E sarebbe un finale a sorpresa, considerando quel patto professato da ambo le parti che va a confermare la solidità del rapporto che lega reciprocamente Massimo Ferrero e l’attaccante. Il quale nello scorso dicembre, al termine della partita del Ferraris contro il Crotone, aveva dichiarato: «Io gioco finché sto bene, riporta il Secolo XIX

Ho un patto con il presidente. Lui mi chiede come sto e io rispondo. Da quattro anni facciamo così».Un appuntamento ufficiale tra i due in realtà non è stato ancora fissato, ma nei giorni scorsi qualcosa ha cominciato a muoversi. Risulta una telefonata dell’avvocato Giuseppe Bozzo, storico procuratore dell’attaccante, alla società blucerchiata. Con una apertura al rinnovo del contratto replicando la stessa cifra della stagione attuale, cioè un milione circa. Che può anche essere superato grazie ai bonus. Quelli di questo campionato, ad esempio, Quagliarella li ha centrati tutti e tre. I primi due ormai da tempo, uno legato alle proprie presenze e l’altro a un risultato di squadra. L’ultimo, invece, legato al numero complessivo (12) tra gol, assist e rigori procurati se lo è garantito proprio sabato scorso con quella bella rete al Milan, la sua decima stagionale.La risposta della Sampdoria al momento non c’è stata, ma l’intenzione sbandierata da Ferrero è quella di intervenire sul monte ingaggi complessivo della Sampdoria, chiaramente per ridurlo, anche come fisiologica conseguenza della crisi economica generata dalla pandemia.

E un rinnovo di Quagliarella alla stessa cifra attuale non sembra al momento rientrare nei parametri. La volontà, piuttosto, resta sempre quella di proporre all’attaccante un rinnovo, ma a una cifra sensibilmente ribassata, forse del 20, 25%. Soluzione che Quagliarella potrebbe anche essere orientato a non accettare.

L’attaccante, che sta attraversando un ottimo momento di forma dopo avere passato un periodo meno brillante, tra l’altro starebbe iniziando a mal digerire questo ritardo nell’affrontare la tematica del suo rinnovo. A maggior ragione dopo la pioggia di prolungamenti di suoi compagni che c’è stata nelle ultime settimane: Colley, Augello, Ekdal, Yoshida, Ferrari, Audero, Verre e Gabbiadini. E starebbe quindi iniziando a fremere. Dall’altra parte Ferrero non sembra avere nessuna fretta. Già da tempo aveva manifestato le proprie intenzioni, contrariamente al passato (quando la firma per il rinnovo di Quagliarella arrivava a dicembre) questa volta la trattativa si sarebbe affrontata più avanti. Linea che al momento sta continuando a mantenere.

Non sarà comunque il numero dei gol che potrà ancora segnare, o no, Quagliarella nelle ultime giornate a determinare o meno il rinnovo e la sua cifra. Ferrero lo apprezza a prescindere, per professionalità, esperienza, qualità tecniche. Legittime sia le aspettative e le richieste di Quagliarella, sia la volontà di Ferrero di abbassare i costi. Ma la sensazione nuova, però, è che il lato economico possa ora diventare uno scoglio .

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: