Samp-Napoli: verso il forfait di Ekdal, pronto Askildsen.

Albin Ekdal contro il Napoli non ci sarà, e probabilmente non sarà nemmeno in panchina a fare numero come è già successo
per qualche suo compagno nel corso di questa stagione.

L’infortunio muscolare che si è procurato giocando con la sua nazionale contro la Georgia si è rivelato già alle prime analisi meno grave del temuto (nell’immediato aveva ipotizzato di uno stiramento), ma scendere in campo domenica sarebbe troppo rischioso. Correrebbe il rischio di compromettere il finale di campionato e complicare magari una stagione che per lui non finirà a maggio, ma prevede l’appendicedell’Europeo.

L’indisponibilità di Ekdal, unita alla squalica di Adrien Silva, secondo quanto riporta Il Secolo XIX, concede una chance a Kristoffer Askildsen. È il giovane norvegese, infatti, che al momento si trova in pole position per giocare dal primo minuto al fianco di Thorsby domenica. Askildsen è motivatissimo, consapevole che la sua stagione fino a questo momento è stata inferiore alle attese. Complice anche una mancanza di feeling tecnico con Claudio Ranieri, non troppo convinto delle qualità del centrocampista. Soprattutto in fase di non possesso. Finora sono solamente 4 le presenze in campionato del norvegese (più una in Coppa Italia con la Salernitana) per complessivi 93′, e tutte da subentrato: l’ultima contro il Milan, quando Ranieri lo ha mandato in campo al posto di Gabbiadini dopo l’espulsione di Silva. Entrato nel momento più difficile della partita, con la Sampdoria in dieci e un Milan arrembante alla ricerca del pareggio, Askildsen ha giocato per la squadra, con l’obiettivo di eseguire alla perfezione i compiti tattici che gli erano stati assegnati da Ranieri e dal suo staff, quindi soprattutto mantenere la posizione, le linee strette. Purtroppo il contropiede che ha portato al gol del pareggio di Hauge, innescato da un passaggio sbagliato di Balde sulla trequarti rossonera, ha colto anche lui, come altri blucerchiati, in assetto offensivo. Tagliandolo di fatto dall’azione. Solamente otto alla fine le palle che ha toccato, ma in una fase di possesso fisiologicamente dalla parte della squadra allenata da Pioli.

L’obiettivo di Askildsen in questo finale di campionato è quello di avere, e sfruttare, le occasioni per dimostrare il suo valore. Si immaginava che questa fosse per lui la stagione della consacrazione nella Sampdoria, ma con l’arrivo proprio di Silva nel mercato di settembre aveva capito che ci sarebbe stato da “battagliare”.

Quella di domenica al Ferraris contro il Napoli sarebbe per il giovane centrocampista una vetrina prestigiosa anche a livello di immagine e di risonanza internazionale. Ritorno che aveva avuto nella scorsa stagione con quel bellissimo gol segnato al Milan.

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