Stemmi più BRUTTI del calcio, sale in classifica il Genoa. La motivazione: “l’espressione dice tutto”

GLI STEMMI PIÙ BRUTTI DEL CALCIO ⚽️

Qualche anno fa, la rivista inglese FourFourTwo ha creato una classifica con i 21 stemmi più brutti delle squadre di calcio. Tra questi sono presenti anche tre club italiani. Andiamoli a scoprire!

21) CHELSEA: al ventunesimo posto si trova a sorpresa il Chelsea, che nel suo logo raffigura un leone ispirato al simbolo del Metropolitan Borough of Chelsea all’interno di un cerchio bianco contenuto in un altro cerchio con la scritta “Chelsea Football Club”.

20) BENEVENTO: la prima squadra italiana nella classifica è il Benevento, la cui strega non è piaciuta alla rivista, che non la trova molto inerente al calcio. Secondo un’antica credenza risalente al XIII secolo, la città campana sarebbe stata il luogo dove si ritrovavano le streghe di tutto il paese.

19) SHERIFF TIRASPOL: i moldavi dello Sheriff Tiraspol, vincitori di 18 campionati, hanno nel logo una stella gialla che rappresenta gli sceriffi americani del West.

18) WARRIORS FC: al 18° posto troviamo un club di Singapore, i Warriors FC. Un rinoceronte evidentemente arrabbiato domina il centro del logo.

17) RAYO VALLECANO: il terzo club di Madrid dopo Real e Atletico, il Rayo Vallecano, ha un logo che non è particolarmente piaciuto ai giornalisti inglesi. Al centro è raffigurato il rayo (fulmine), a sinistra lo stemma del quartiere di Madrid Vallecas, mentre a destra le iniziali del nome del club.

16) WEST HAM: dopo il Chelsea, un’altra squadra londinese finisce tra i loghi più brutti del calcio. Stiamo parlando del West Ham, che mostra nel suo stemma due martelli gialli incrociati su sfondo granata, in riferimento al soprannome “The Hammers” (“I martelli”).

15) VIITORUL CONSTANTA: i rumeni del Viitorul Constanta sono nati appena 12 anni fa, ma il loro logo, raffigurante un calciatore stilizzato mentre controlla un pallone da calcio, non è stato apprezzato. Da qualche stagione, il club ha cambiato il proprio stemma, che adesso vede una grande “V” al centro.

14) ALLOA ATHLETIC: il simpatico logo degli scozzesi dell’Alloa non è affatto piaciuto alla rivista FourFourTwo, che l’ha inserito nella 14° posizione; esso raffigura una vespa arancione con i muscoli.

13) MANCHESTER CITY: altra inglese nella classifica e sempre di Premier League, il Manchester City. Lo storico logo con l’aquila, la scritta latina “Superbia in proelia” (“L’orgoglio in battaglia”) e le tre stelle che rappresentavano il club sono state sostituite nel 2015 da uno stemma rotondo con all’interno una nave (la Manchester Ship) e una rosa rossa che si riferisce al Lancashire.

12) LIMÓN FC: i costaricani del Limón, club di massima serie del paese, hanno rappresentato nel loro stemma un calciatore con le sembianze di un tornado. Gli inglesi si sono chiesti: “Come mai il suo braccio sinistro è molto più grosso di quello destro, e soprattutto, perché un tornado ha delle braccia? È in grado di calciare un pallone? E come fa la sua corona a rimanere su? Tante domande a cui non avremo mai una risposta.

11) GENOA: anche il grifone genoano è stato inserito in questa speciale classifica. La rivista ha giustificato ciò con “L’espressione del viso dice tutto”. Il simbolo araldico che rappresenta l’incrocio tra un’aquila e un leone non è stato davvero risparmiato.

10) UNIVERSIDAD DE CHILE: inaugura la top ten lo stemma dei cileni dell’Universidad de Chile, che hanno come simbolo il Chuncho, ovvero la civetta nana australe, personificazione di saggezza, conoscenza ed armonia spirituale. Gli inglesi l’hanno confusa con un gufo o peggio ancora con un teschio appoggiato su una divisa di un atleta americano.

9) AMBURGO: prima tedesca in lista, l’Amburgo, la cui bandiera blu simboleggia la tradizione marinara della città, che ha il porto più grande dell’intera Germania, e contiene un rombo bianco all’interno del quale se ne trova uno nero contenente un altro bianco. Scelta piuttosto banale e priva di fantasia secondo i giornalisti.

8) NORIMBERGA: come per l’Amburgo, anche i tedeschi del Norimberga hanno un simbolo molto scontato: un cerchio rosso con all’interno l’acronimo del club. “Sembra che in Bundesliga abbiano realizzato i loghi il giorno prima della prima partita stagionale”, commenta la rivista, quasi come a dire che il club non ha avuto il tempo di scegliere un simbolo identificativo.

7-6) WOLFSBURG – WERDER BREMA: “Le partite tra Wolfsburg e Werder Brema assomigliano ad uno scontro tra catene di supermercati rivali”. Gli stemmi dei due club tedeschi sono rispettivamente settimo e sesto.

5) WYCOMBE: non finiscono le inglesi, con il cigno del Wycombe, club di seconda divisione, inserito addirittura quinto. Il simbolo rappresentante anche la città e la contea è piaciuto davvero poco.

4) AS MARSA: sullo stemma dei tunisini del Marsa la rivista ha commentato: “È più facile per un dromedario entrare nella cruna di un ago che in una divisa da calcio. Lo stesso dromedario sembra dire: può la mia grande gobba entrare in questa maglia?” FourFourTwo ha anche notato la grandezza doppia della zampa anteriore destra rispetto a quella sinistra, e il fatto che abbia almeno tre rotule. Tutto viene chiarito con “No, no, questo non è giusto. Qualcuno del nord dell’Africa ha modificato geneticamente il DNA del dromedario”.

3) RB LIPSIA: medaglia di bronzo per i tedeschi del Lipsia, rivelazione in campionato e non solo negli ultimi anni. Nello stemma due tori rossi si contendono un pallone, chiaro riferimento alla multinazionale austriaca Red Bull, fondatrice del club nel 2009.

2) CATANIA: lo stemma più brutto d’Italia, e secondo al mondo, è quello dei siciliani del Catania per la rivista inglese. Essi si sono posti diversi quesiti in merito al logo: “Perché il pallone di cuoio è così ridicolmente grande? Non dovrebbe essere lo scudo blu e rosso con il nome del club la caratteristica principale dello stemma? Perché l’elefante sta cercando di nascondersi dietro lo scudo? Se sta facendo qualcosa di cattivo, gli appassionati di calcio hanno il diritto di saperlo”.

1) BURTON: lo stemma calcistico più brutto al mondo è quello degli inglesi del Burton Albion. Una sagoma con la pancia grossa intenta a calciare un pallone non è per niente un simbolo adatto ad una squadra di calcio secondo FourFourTwo. Questa la spiegazione: “Il logo BA sembra fatto da qualcuno che ha cominciato con un’idea e se n’è dimenticato, dando allo schizzo un colpo di Tour Eiffel. “FC” è stato dimenticato e messo nel pallone.”

Cosa ne pensate di questa classifica? Questi loghi meritano veramente di essere definiti i più brutti al mondo? Noi ne avremmo risparmiati diversi, come Benevento, Genoa e Wycombe. Dite la vostra nei commenti!

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