Cessione Sampdoria: Ferrero dovrà cedere il Club, non basta la vendita delle case popolari. Di seguito la nota integrativa.

Non basterà la vendita delle case popolari per soddisfare tutti i creditori, la Samp, in caso di omologazione come finanza esterna, sarà ceduta.

È attesa a breve la decisione del Tribunale fallimentare di Roma sui concordati richiesti dalla famiglia Ferrero per Farvem e Eleven Finance. Risposta che sta slittando dal marzo 2020 a causa degli stop imposti dalla pandemia anche alle attività ordinarie dei tribunali. Gli stessi advisor dei Ferrero, il commercialista Vidal e l’avvocato Ponti, confidano in una comunicazione a breve termine da parte dei giudici (Cavaliere e Cardinali). In caso di ammissione, lo step successivo sarà costituito dalla convocazione dell’adunanza dei creditori, entro 90/120 giorni

Ferrero è schiacciato dai debiti e questa volta, come riporta una nota integrativa, per soddisfare tutti i creditori , la Sampdoria in caso di omologazione sarà venduta e volgerà il ruolo di finanza esterna entro i termini di legge.

Infatti come riporta la stessa nota integrativa . “«l’attivo societario a pagare il 100% dei creditori privilegiati, si è reso necessario procedere ad un concordato per classi con apporto di finanza esterna con la quale pagare in percentuale i residui crediti…” E, come noto, il piano di rientro prevede come apporto di finanza esterna la cessione della Sampdoria, adesso “custodita” dal trust Rosen il cui titolare è Vidal, entro 30 mesi a partire dalla data dall’eventuale omologa del concordato. – Riporta il Secolo XIX

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