Allenatore Sampdoria: Dionisi vicinissimo, ci sarebbe già l’accordo. Ferrero nega.

Scatto della Sampdoria su Alessio Dionisi. È emerso che il presidente Massimo Ferrero lunedì sera ha incontrato in prima persona in un ristorante di Roma il quarantunenne tecnico dell’Empoli, obiettivo numero uno della categoria “emergenti”, alla presenza anche dell’agente dell’allenatore, Paolo Busardò. E al termine di un confronto durato fino al cuore della notte i due avrebbero già trovato
un accordo, verosimilmente per le prossime tre stagioni.

Incontro che, come riporta Il Secolo XIX, Ferrero nega: «Non ho visto nessuno. Ho telefonato al presidente dell’Empoli Corsi nei giorni scorsi per chiedergli il permesso di incontrare Dionisi, visto che è ancora sotto contratto con l’Empoli. Corsi non me l’ha dato e io me ne sono stato, io sono sempre molto rispettoso dei miei colleghi. E a scanso di equivoci nemmeno Osti o Pecini hanno incontrato Dionisi. Ho avuto io un contatto con il suo agente, dicendogli di avvisarmi se e quando Dionisi decidesse di lasciare l’Empoli e risolvesse lui con Corsi. Ma che mi crediate o no, non ho ancora scelto il prossimo allenatore».

Se Ferrero ha trovato l’accordo con Dionisi, a questo punto avrebbe anche accettato di pagare a Corsi (che lo pretende)
un indennizzo, per rilevare il suo ultimo anno di contratto con l’Empoli. E quindi facendo una retromarcia sui suoi principi, visto che ancora recentemente ha dichiarato «non pagherò mai un euro per un allenatore». Se non saranno soldi, si tratterà del cartellino di un calciatore.
Corsi d’altra parte ha ormai intuito che Dionisi ha la testa da un’altra parte. In una intervista rilasciata ieri al Tg regionale della Toscana se ne è uscito con un esplicito, «ancora non abbiamo definito l’accordo con il nostro allenatore, sono sorpreso». Ingaggiando Dionisi, alla fine il
presidente Ferrero si sarà assunto in prima persona la responsabilità della scelta. Imponendo la sua linea, quella di un allenatore emergente per un «programma triennale impostato sui giovani», rispetto a quella della sua area tecnica, il ds Osti e il responsabile dello scouting Pecini, che invece propendevano per un tecnico con già esperienza di A nel curriculum e in particolare per una soluzione tipo
Gotti o Giampaolo, uno degli obiettivi principali del Sassuolo e non più del Bologna, visto che ieri Mihajlovic, dopo un incontro con la dirigenza rossoblù, ha comunicato che resterà. Incontro avuto anche da Zanetti, altro emergente monitorato da Ferrero, con il Venezia, in questo caso però la fumata è grigia, si deve ancora discutere di un aumento e di rinforzi. Allo Spezia il primo incontro ieri tra Italiano e la
dirigenza non è bastato per trovare un’intesa per la prossima stagione, il tecnico ha chiesto un sensibile aumento, arrivando a 1,2 milioni. Oggi nuovo incontro, si dice decisivo e c’è un discreto ottimismo.

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