Augello:” l’addio di Ranieri ci ha spiazzato. Alla Samp credo di rimanerci a lungo”

L’addio di Ranieri, l’annuncio che ha fatto, prima di ufficializzarlo, a voi giocatori… ci racconta?«Ci ha radunato e detto in poche parole che quella del giorno dopo sarebbe stata la sua ultima partita. Ci ha molto spiazzato. Sapevamo che si trovava bene e immaginavamo che sarebbe rimasto, è stata una bella mazzata perché come squadra ci trovavamo super bene a livello di serenità e di compattezza. Lui è una persona perbene, difficile trovarne così nel calcio. È spiaciuto molto anche a lui, vi garantisco che si percepiva. Io personalmente gli dovrò riconoscenza eterna perché mi ha lanciato e fatto giocare in A. E anche col suo staff abbiamo instaurato un rapporto ottimo».

Qualcuno di voi giocatori ha detto qualcosa?«No. Ma non lo direi comunque, cose nostre». Gli studi universitari come vanno?«Ho appena dato un esame, di geopolitica, e ho preso 29. Sono contento».

Ranieri è il passato, aspettative sul nuovo allenatore?«Non sto seguendo molto cosa succede, certo mi connetto e leggo della Samp ma sono in vacanza e non sono scelte che competono a noi».

Meglio un allenatore esperto o un giovane emergente?«È una domanda per il presidente».

Ha rinnovato con la Samp, vuole diventarne una bandiera?«Penso che bisogna sempre ambire a crescere, in questo momento sono contentissimo della Samp e credo di rimanerci ancora a lungo. Nessuno però deve mai sentirsi arrivato, io la vedo così».

Il campionato e i tifosi le mancano o adesso c’è bisogno di staccare la spina?«I tifosi mancano ma in questo momento il campionato proprio non mi manca (ride).

Secolo XIX

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