Panchina Samp, Dionisi: con il prestito di Ferrari costerebbe 2,8 milioni, più di quanto prendeva Ranieri.

Continua la guerra di logoramento che coinvolge Sampdoria, Empoli e Dionisi. Tra incontri più o meno in chiaro, telefonate, depistaggi e prove di “divorzio”, le posizioni sono chiare: Ferrero vuole Dionisi, che ha già manifestato al suo presidente Corsi la volontà di
non dare seguito all’ultimo anno di contratto. Ma per liberarlo c’è bisogno del pagamento di un indennizzo. L’allenatore si sarebbe detto disposto a rinunciare alle ultime quattro mensilità che ancora deve ricevere e che valgono all’incirca
300.000 euro lordi. Ben distanti dalla cifra che si aspetta invece Corsi, che lunedì si è visto a Milano con Ferrero a margine dell’Assemblea di Lega, e che ha chiesto per liberare Dionisi il prestito gratuito per una stagione di Alex Ferrari con l’intero ingaggio a carico della società blucerchiata, operazione che al lordo vale circa 1,3 milioni.

Tenendo conto che Ferrero e Dionisi avrebbero raggiunto un accordo triennale che parte da 750.000 euro, significherebbe che la Sampdoria andrebbe a pagare il primo campionato dell’allenatore complessivamente circa 2,8 milioni. Avvicinandosi di molto a quelle richieste economiche di Ranieri respinte fortemente da Ferrero.

Per tentare di sbloccare questa situazione Ferrero si sta affidando ai suoi consiglieri speciali, Pocetta e Busardò. Quest’ultimo in questo caso coinvolto anche direttamente, visto che è anche l’agente del tecnico dell’Empoli.

Negato da tutte le parti che ieri ci sia stato un incontro fiume tra Dionisi e la società toscana. E peraltro anche il ds Accardi, al quale Corsi ha chiesto di seguire da vicino la vicenda, è stato segnalato fuori Empoli.
Non ci sono conferme, anzi solo smentite, sull’esistenza di una clausola che consentirebbe a Dionisi di liberarsi unilateralmente dall’Empoli
dietro al pagamento di una somma prefissata. E nello stesso tempo anche Ferrero, considerato il precedente fra Dionisi e il Venezia oltre alla situazione attuale, si starebbe interrogando sulla funzionalità, nel caso la situazione si sbloccasse, di inserire una clausola rescissoria
nel futuro contratto del tecnico con la Samp.

E poi bisogna fare i conti con la concorrenza. Dionisi è stato approcciato anche dal Sassuolo,
che lo considera l’alternativa a Giampaolo. Ieri, come riporta il Secolo XIX, la società emiliana ha incontrato nuovamente il tecnico di Giulianova, la trattativa sta
andando avanti a piccoli passi ma non è ancora arrivata a un punto di non ritorno. La sensazione è proprio che il Sassuolo abbia portato avanti parallelamente almeno due idee: Giampaolo (anche lui però deve risolvere con il Torino) e Dionisi. E che adesso, nelle prossime ore, debba scegliere.

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