Ferrero: “D’Aversa deve lavorare per fare 52 punti”. Osti: “la scelta è stata fatta in modo attento”

Le prime parole di Ferrero su D’Aversa rilasciate al Secolo XIX : “Ho guardato soprattutto l’uomo. Abbiamo lasciato Ranieri, un signore che dava serenità alla squadra e avevamo bisogno di un profilo simile con vent’anni di meno. Vent’anni non sono uno scherzo… Se mettevo uno irruento, lo spogliatoio poteva sbarellare. Per l’aspetto tecnico mi sono confrontato con i miei dirigenti. E alla fine ho deciso che D’Aversa fosse l’uomo giusto. E l’ingaggio… il risparmio… non c’entrano niente. D’Averssa dove viene, poi non posso dire che con lui vinceremo, il calcio non è una scienza esatta. Deve lavorare per arrivare minimo a 52 punti. Come Ranieri. Un grande allenatore, ma che poteva fare anche un po’ di più. La sua idea di calcio è diversa dalla mia. Ma non è una critica».

Interviene il ds Osti: «La scelta di D’Aversa è stata fatta in modo attento, prima di un mercato pieno di incognite. E tenendo conto delle caratteristiche della rosa. Sarebbe stato complicato allestirne una per un tecnico con idee diverse»

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