Sampdoria, D’Aversa: “Ho sempre desiderato di tornare. Ci sono delle problematiche, ma ho avuto la garanzia che la rosa non sarà svenduta”.

Dopo l’annuncio per l’ex allenatore del Parma è tempo di presentarsi a stampa e tifosi. “Ringrazio il presidente Ferrero e la Sampdoria per l’opportunità che mi ha concesso – esordisce D’Aversa nella sala stampa dello stadio Ferraris. Sono in un club blasonato, in passato ho avuto la fortuna di indossare questa maglia e le emozioni che ti trasmette la Gradinata Sud durante la partita sono ancora forti”.

Sei mesi da calciatore nel 2001 per l’ex centrocampista, che con la maglia doriana ha realizzato 2 gol in 17 presenze. “Sono stato poco qui, ma ho sempre desiderato di tornare da calciatore o allenatore. Per me è motivo d’orgoglio allenare un club così prestigioso”.

“Ferrero mi ha stupito in maniera positiva”
Poi D’Aversa fa un passo indietro e racconta la trattativa che lo ha portato a Genova. “Ho visto il presidente tre volte, ci siamo conosciuti meglio e mi ha stupito in maniera positiva. È sempre stato molto corretto dicendomi che stava parlando anche con altri allenatori, poi di comune accordo abbiamo deciso di iniziare”.

E dal mercato cosa si aspetta il nuovo allenatore della Samp? “Il presidente è ambizioso, poi i programmi li decide la società. A oggi ci sono delle problematiche generali, ma ho avuto la garanzia che la rosa non sarà svenduta. Siamo pronti a sostituire i partenti ma questo non mi spaventa perché qui hanno sempre dimostrato di saper lavorare bene”.

D’Aversa spende due parole anche su Claudio Ranieri, suo predecessore. “È un esempio per noi giovani, per come interpreta le gare e per il suo stile. Ha vinto la Premier League, poter ripercorrere le sue orme sarebbe fantastico”, conclude.

Presentazione D’Aversa. Foto Di Marzio.

Gianluca Di Marzio

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