Ferrero: “Keita mi piacerebbe regalarlo a mio figlio” e sul ritorno allo stadio “adesso tocca alla Lega e al Governo”

Ferrero su Keita ed un suo possibile ritorno: «Magari! Per lui le nostre porte sono sempre aperte. Vi svelo un segreto: è l’idolo di mio figlio Rocco che il 5 agosto fa gli anni. Non mi chiede altro di Balde, lo rivuole, sarebbe bello regalarglielo».

È finita la crisi del calcio post Covid? «Il calcio italiano aveva bisogno di un rilancio internazionale ed è quello che ha saputo fare la Nazionale con tanti giovanotti e qualche indomabile vecchietto e ne siamo usciti vincitori».

Sarà la filosofia anche della Samp di D’Aversa? «Del gruppo di Mancini ha fatto parte all’inizio anche il nostro Fabio Quagliarella e ora lui è il nostro faro».

Il pubblico torna? «Adesso tocca al Governo riaprire il più possibile gli stadi ai tifosi e comprendere – come promesso – che la situazione dell’economia del pallone è critica, qualcosa per il bene di un sistema industriale vitale per la nazione bisogna pur farlo. Sino a oggi siamo andati avanti con le nostre gambe: non possono bastare. E adesso tocca alla Lega, ai club, ad allenatori e calciatori».

Lo riporta Il Secolo XIX