D’Aversa: “Vendendo calciatori, l’asticella delle aspettative si abbassa”.

L’Obiettivo di migliorare i 52 punti ottenuti da Ranieri è da ritenere “congelato”.

Nella conferenza pre partita, D’Aversa ha espresso il suo pensiero sugli obiettivi della stagione e sul mercato. Si parte nella nuova stagione con quell’obiettivo di migliorare i 52 punti ottenuti da Ranieri. Obiettivo però che bisogna ritenere “congelato” fino alla chiusura della finestra del mercato: «Il fare meglio è legato alla squadra che ho a disposizione. Recentemente ad esempio è stato ceduto Jankto. Un allenatore non deve certamente entrare nelle dinamiche societarie, è giusto che ne parlino i ds, chiamati ad assecondare sia i programmi della società che le idee dell’allenatore. Certo che vendendo calciatori, le aspettative momentaneamente scendono. Le ambizioni di ognuno di noi devono restare quelle di fare meglio dell’anno scorso, poi ovvio è la squadra che esalta il singolo e non il contrario».

E a breve potrebbe partire anche Thorsby: «Giocando a trattative aperte è normale che si vivano situazioni di attesa… ripeto, riguardo al mercato le domande vanno fatte a Osti e Faggiano. A maggior ragione in un contesto pre-gara come questo, dove sono concentrato esclusivamente sul Milan. Chiaro che mi spiace avere visto andare via Jankto e per quanto riguarda Thorsby, credo che sia un calciatore fondamentale per questa Sampdoria, perché porta equilibrio, centimetri, ti dà la possibilità di fare un certo tipo di gioco. Poi ripeto, ci sono dinamiche societarie nelle quali un allenatore non deve entrare. Mi auguro che Morten possa rimanere. E se sarà ceduto… vedremo poi che succederà. Ora però l’asticella delle aspettative si abbassa».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: