Scoppia il caso Caprari: non vuole spalmarsi l’ingaggio, la società lo fa allenare da solo.

Scoppia il caso: Caprari ieri si è allenato nel pomeriggio da solo al Mugnaini e non dovrebbe nemmeno essere convocato per la partita contro il Milan.

All’origine della frattura tra Caprari e Sampdoria c’è il suo rifiuto di spalmare il contratto, in scadenza a giugno 2023, fino al 2025. Venerdì pomeriggio al Mugnaini è stato ricevuto il suo procuratore, l’ex calciatore Simone Pepe, che ha avuto un confronto dai toni a tratti anche accesi con il ds blucerchiato Faggiano.

Le prossime ore potrebbero portare a un disgelo “politico” o a una rottura insanabile. Al momento Caprari avrebbe una sola richiesta sul tavolo, quella del Monza, società solida ma pur sempre di Serie B. Si tratta certo di una situazione anomala per la Samp, assolutamente non abituata a dover gestire questo tipo di confronti. L’ultimo a essere stato messo “da parte” era stato Cassano, ma per motivi disciplinari. Faggiano invece in passato ha già gestito casi di “freddo” per vari motivi, il più recente Schone con il Genoa.

Lo riferisce Il Secolo XIX

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