Concordati, Eleven Finance: Hoist porta Ferrero in tribunale il 27 Ottobre. Stop all’adunanza dei creditori

Si complica il percorso dei Concordati di Eleven Finance, la società immobiliare della galassia Ferrero. Ieri è stata notificata a Gianluca Vidal, commercialista di fiducia del presidente blucerchiato che segue questa vicenda, l’apertura di un “procedimento ex articolo 173 della legge fallimentare”. Questa istanza nasce su impulso dei Commissari giudiziali del concordato in quanto un creditore rilevante, e tutti gli indizi portano alla finanziaria svedese Hoist (che vanta circa 75 milioni di crediti nominali), ha inviato una precisazione di credito per un ammontare molto più rilevante di quanto indicato nella contabilità e nel Piano di rientro redatto dai consulenti di Ferrero.

La diversità nelle somme inserite nel Piano rispetto a quelle richieste dal creditore è dovuto a un contenzioso che coinvolge una parte dell’importo. Che Ferrero ritiene già definita in riduzione in un accordo, mentre il creditore ritiene sia dovuta nell’intero ammontare. Il risultato pratico di questa istanza è la sospensione dell’adunanza dei creditori, prevista per il 19 novembre e la sensazione che Hoist non sia troppo vogliosa di vendere, forse perché strategicamente coinvolta in qualche progetto. Questa diversità di vedute sarà l’oggetto di una udienza davanti al giudice del Tribunale Fallimentare di Roma, calendarizzata per il 27 ottobre. E dalla cui sentenza dipenderà il futuro del concordato di Eleven. Se infatti verrà data ragione al creditore, si interromperà la procedura del concordato e verrà avviata quella fallimentare. Se invece saranno riconosciute le ragioni dei Ferrero, sarà rifissata una nuova data per l’adunanza dei creditori e si riprenderà l’iter al momento sospeso.

 

 

 

Lo rIferisce Il Secolo XIX

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