Sampdoria: faccia a faccia tra Faggiano e i giocatori dopo Cagliari. Nuovi rumors per la panchina

Come previsto e prevedibile, la sconfitta di Cagliari ha aperto quella crisi tecnica che dopo il pareggio con l’Udinese era tratteggiata ma non conclamata. Dal triplice fischio di Cagliari in avanti si sono succeduti confronti, contatti, analisi, valutazioni. L’intenzione della società, Ferrero (che comunque non nasconde la delusione per questo avvio di campionato) e Faggiano non è cambiata, continua a essere quella di andare avanti con D’Aversa, il primo a essere deluso per il ko di Cagliari e che non si da pace per quel rosso ingiusto che gli può costare la squalifica con lo Spezia. Ma c’è la consapevolezza che il risultato del derby ligure di venerdì sera potrebbe diventare dirimente. E che quindi bisogna arrivarci “preparati”, tenendo conto che poi ci saranno cinque giorni prima del successivo impegno, l’infrasettimanale con l’Atalanta a Marassi. Posizione ufficiale: Ferrero e Faggiano non hanno sondato nessun allenatore e hanno pienissima fiducia in D’Aversa.

Ma più passano le ore e più le voci crescono e, anzi, si infoltiscono. Ai nomi di Iachini (il più logico favorito, ma non è mai scattato il feeling di Ferrero nei suoi confronti) e Corini si è aggiunto ad esempio quello di Giampaolo, che alla Samp e al suo ambiente è rimasto legato anche affettivamente. E poi ecco una triade di aspiranti: Pirlo in virtù dei buoni rapporti con la Juventus (Dragusin… Ihattaren…), Maran in virtù degli ottimi rapporti tra Ferrero e Preziosi (il tecnico è ancora a libro paga rossoblù), Di Biagio (ultima esperienza nella Spal, retrocessa nel 2020) che sarebbe “sponsorizzato” dall’agente sportivo Pocetta, come noto consigliere, per amicizia, più ascoltato dal presidente blucerchiato. Non sarà eventualmente secondario anche l’aspetto economico. Il bilancio della Sampdoria ringrazierebbe se si potesse evitare di pagare due tecnici. Tanto valeva confermare Ranieri.Quanto ai confronti, nelle ultime ore non è mancato proprio niente e sono stati coinvolti tutti, dirigenti, allenatore, calciatori e tifosi. Il primo c’è stato già a Cagliari, un’oretta dopo la fine della partita. Il ds Faggiano ha parlato sul pullman blucerchiato di Genovarent, ancora parcheggiato nel piazzale dello stadio, esclusivamente alla squadra (a terra è rimasto anche D’Aversa), con tono di voce deciso. Ha chiesto spiegazioni sulle ultime prestazioni, una maggiore attenzione, un atteggiamento diverso. Una ramanzina che avrebbe colpito qualche calciatore

Lo riferisce il secolo XIX

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