Sampdoria: così si rischia il suicidio sportivo.

Confermando D’Aversa, viste le ultime prestazioni della squadra, si rischia un vero e proprio suicidio sportivo, bisogna affidarsi a San culino, perché per il momento non sembra proprio che ci siano altri modi per stare tranquilli.

Un’occasione persa: noi non sappiamo esattamente come siano i rapporti all’interno del spogliatoio, anche se si mormora che ci siano tanti problemi, probabilmente qualche frattura tra il tecnico e giocatori importanti.

Questa poteva essere l’occasione, essendoci la sosta della nazionale, per cambiare immediatamente rotta, almeno la scelta tecnica ma non è stato così.

Casse vuote per due allenatori? Con questa decisione, presa anche in modo netto, si alimentano ancora di più le voci che la Sampdoria abbia grossi problemi di liquidità.

La speranza è l’ultima a morire: come tifosi ovviamente speriamo che in qualche modo si arrivi a 40 punti. Comunque sia, noi abbiamo l’obbligo, il dovere di sostenere la maglia, nonostante una società che non rappresenta, secondo il nostro punto di vista, i colori blucerchiati. Si spera anche che giocatori fino ad oggi in ombra, possano fare la differenza nelle prossime partite.

Chi vivrà vedrà.