Sampdoria, 9 punti in 12 giornate: Ranieri e Rossi due precedenti di partenze difficili.

C’è l'”ombra” di Claudio Ranieri nell’idea di confermare Roberto D’Aversa. A Massimo Ferrero qualcuno ha ricordato che già due campionati fa la Sampdoria aveva 9 punti dopo 12 giornate e che alla tredicesima arrivò una vittoria casalinga con l’Udinese.

Un precedente certo benaugurante, ma nello stesso tempo un dato meramente statistico considerando come l’inerzia di quella classifica fosse completamente differente dall’attuale. La squadra infatti, reduce dai 3 punti in 7 turni con Di Francesco, era agli inizi di una fase di crescita e di rimonta con Ranieri. Imbattuta da tre gare, il successo contro i friulani rafforzò le sensazioni positive. Questa di D’Aversa invece sta cercando di ritrovare gli equilibri. Questi 9 punti nelle prime dodici giornate vanno a eguagliare il record negativo della società blucerchiata nell’era dei tre punti. I precedenti erano due, Ranieri appunto e Delio Rossi 2013/2014, in quel caso con un trend più simile a quello attuale, risultati in fase calante. Anzi, proprio il dodicesimo turno risultò fatale all’allenatore, già in discussione da qualche settimana: dopo la sconfitta per 2-1 a Firenze fu esonerato e al suo posto l’allora presidente Edoardo Garrone puntò, con successo, su Sinisa Mihajlovic.

Da entrambe le situazioni la Samp riuscì a tirarsi fuori dai guai, raggiungendo la salvezza con qualche turno di anticipo: la Samp di Mihajlovic si piazzò al 12° posto, quella di Ranieri al 15°. La gestione Ferrero racconta che in otto stagioni, dopo 12 giornate in quattro la Samp si è trovata nella parte sinistra della graduatoria e in quattro in quella destra.

I precedenti in ogni caso non costituiscono un parametro solido per affidabili proiezioni di classifica. La Sampdoria porta ancora aperta la cicatrice dell’ultima retrocessione del 2010/2011, in quella stagione dopo dodici giornate la squadra ancora allenata da Di Carlo era decima con sedici punti… In assoluto invece la migliore posizione in graduatoria della Sampdoria dopo il ritorno in Serie A del 2003 è il quarto posto, fatto registrare due volte, la stagione del 2004/2005 con Novellino e la 2014/2015, proprio la prima di Ferrero, con Mihajlovic. Due campionati chiusi con la qualificazione europea, con Walter Alfredo diretta (quinto posto finale), con Sinisa (settimo) consequenziale, ottenuta cioè per la mancanza di licenza Uefa del Genoa.

Il Secolo XIX

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: