Accordo di massima con l’agente di Ramirez, ora tocca a Ferrero. Vertice di mercato con gli osservatori.

Non solo l’idea Ramirez, ma anche una riunione plenaria degli osservatori. Il mercato di gennaio si avvicina e Massimo Ferrero freme. Sarà la prima finestra affidata in esclusiva al ds Daniele Faggiano e sarà una delle più importanti delle ultime stagioni, considerando le lacune (numeriche e qualitative) della rosa attuale e una evidente necessità di segnali di programmazione che non possono prescindere da colpi da “plusvalenza”.

La prima mossa è Ramirez, svincolato e che si sta allenando da solo a Pieve Ligure. L’altro ieri pomeriggio incontro in sede con il suo agente Betancour, superando le ruggini legate al pagamento di alcune commissioni. Accordo di massima fino a giugno raggiunto. Ora Ferrero deve prendere una decisione.

Ma, come riporta Il Secolo XIX, il pomeriggio di giovedì è stato particolarmente trafficato a Corte Lambruschini. Ferrero, in condivisione con Faggiano, è stato occupato in una serie di appuntamenti ma il principale è stato dedicato alla riunione con gli osservatori proprio in vista della finestra di mercato di gennaio. Presenti oltre a Ferrero e Faggiano, il responsabile Mattia Baldini e il coordinatore Fabio Papagni, gli scout già in organico Gianfranco Luporini, Carmine Gentile, Biagio Esposito e Andrea Dello Iacono, più i nuovi arrivi con Faggiano, Simone Basso, Francesco La Rosa e Luigi Alvardi. Sul tavolo messi e commentati diversi nomi italiani e esteri, suddivisi come si usa abitualmente per ruolo e per prezzo.

Ferrero ha tracciato le linee guida. Ogni decisione passerà dal presidente che ad esempio ha già avviato contatti in prima persona per eventuali operazioni con esuberi di Torino (Rincon, Baselli, Verdi) e Bologna (Orsolini, Santander).

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