Ferrero, le accuse dei giudici: “Ferrari e yacht con i soldi delle società fallite”

Fra le accuse a Massimo Ferrero nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Paola sul fallimento di alcune società in Calabria c’è anche la “distrazione” di oltre 200mila euro compiuto attraverso un contratto di leasing per una Ferrari.
Ferrero e un altro indagato, in particolare si legge nel capo di imputazione, ”cagionavano il fallimento della società Maestrale Srl in quanto dal 12.03.2009 al 14.03.2013, distraevano dal patrimonio sociale la somma complessiva di 201.434 euro. In particolare, la fallita stipulava contratto di leasing riferito all’autovettura marca Ferrari modello F430 Spider, pagando l’intero piano d’ammortamento di 246.434 euro ed alienandola successivamente alla società V Production Srl introitando soltanto 45mila euro. Pertanto veniva distratta la somma complessiva di 2012.434 euro”.
Nel capo di imputazione, a Ferrero e un altro indagato, viene contestato anche il contratto di leasing per uno yacht ”in presenza di un debito tributario, al 31.12 2017, pari ad euro 497.628, e a fronte di ricavi registrati nel corso del 2007 pari ad euro 285.658, contraendo l’impegno di pagare rate di leasing per un importo annuo pari a 600mila euro per i primi due anni e pari a 950mila euro per i successivi 8 anni, nonostante fosse evidente – in assenza di una vera attività commerciale e di una vera struttura organizzativa della società, nonché tenuto conto dei bilanci degli esercizi precedenti – l’impossibilità di sostenere i costi aziendali e coprire i costi di gestione”.
secolo XIX

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: