Intercettazioni Ferrero, cessione Samp: spunta Fassone: “hanno già preso le cose del tuo gruppo”.

Le intercettazioni dell’inchiesta che ha portato in carcere Massimo Ferrero hanno rivelato un retroscena. In una telefonata del 3 gennaio Marco Fassone, ex ad del Milan, riferisce a Ferrero che si sta andando avanti sia per i “fondi” che per il finanziamento Sace, in particolare, «la parte del due diligence è tutta fatta… abbiamo aperto la dataroom e gli investitori già ci sono entrati, hanno già preso le cose del tuo gruppo». In merito alla due diligence, Fassone riferisce poi che bisogna attendere la “due diligence report” con 42 domande, «si fa una risposta scritta – ha continuato – e poi le sessioni dove questi sono in video dagli Stati Uniti…».

Svelato chi, Fassone, fosse l’intermediario del family office (società di servizi) Arlington, del quale il Secolo XIX scrisse a novembre 2020. Il piano avrebbe previsto che Arlington entrasse come fondo con un finanziamento nella galassia Ferrero (prevalentemente in Eleven Finance) e in Sampdoria inizialmente attraverso un prestito Sace, ma ponendo alcuni suoi uomini di fiducia nel cda. È la seconda due diligence accertata sulla Samp, dopo quelle del “gruppo Vialli”.

L’operazione saltò a causa di divergenze sulle svalutazioni economiche degli immobili, a causa pure del Covid.

 

Lo riferisce il Secolo XIX

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