Sampdoria, cda: domani le deleghe, cessione il punto fremo. Ore calde per i consiglieri e Osti

Si terrà domani a Genova, in presenza, la prima seduta del consiglio di amministrazione del nuovo board della società blucerchiata. Saranno attribuite le deleghe sulla base delle specifiche qualifiche professionali dei tre membri.

Al presidente Marco Lanna dovrebbero innanzitutto essere affidate tutte quelle funzioni cosiddette “di rappresentanza”, oltre a sovrintendere alle dinamiche interne in stretta collaborazione e coordinazione con gli altri consiglieri. L’avvocato Antonio Romei dovrebbe farsi carico della parte dei rapporti istituzionali con federazioni e Lega. Ad Alberto Bosco e Gianni Panconi toccheranno le deleghe operative finanziarie, economico/gestionali.

In questo periodo di limbo gli unici dirigenti in possesso di deleghe sono stati proprio Bosco (il direttore operativo ha firmato per il pagamento degli stipendi di ottobre) e Ienca (per le firme relative ai moduli dei contratti dei calciatori). Indipendentemente dal cda di domani, le telefonate e le call multiple tra i consiglieri stanno avendo una cadenza quotidiana. L’obiettivo è quello di arrivare il prima possibile a formalizzare e delineare quella riorganizzazione societaria che dovrà “accompagnare” e fare da garante alla Sampdoria nel tempo che resta prima della cessione.

Nel cda di domani si parlerà anche di Carlo Osti. C’è la grande volontà da parte del consiglio di riportarlo in società e c’è anche la grande volontà del dirigente di ritornare in Sampdoria, club che dopo tanti anni “sente” sulla sua pelle. Proprio in queste ore gli avvocati Mattia Grassani, che rappresenta Osti, e Giovanni Cristoffanini, per la Samp, si stanno sentendo per definire gli ultimi dettagli. Sia chiaro che non esiste nessuna vertenza legale, la mai motivata causa “minacciata” da Ferrero nei confronti del suo dirigente non è mai stata depositata, ma ci sono alcuni aspetti legati alla sospensione e quindi anche al ritorno del dirigente che vanno chiariti. L’ufficializzazione potrebbe arrivare anche prima della partita con il Cagliari, dove Osti potrebbe risedere in panchina. Poi toccherà al cda definire anche in maniera netta e inequivocabile le reciproche competenze di Osti e del ds Faggiano, onde evitare il ricrearsi di quella situazione di “confusione” già vissuta in estate.-

 

Lo riferisce il Secolo XIX

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