Serie A: nessuna apertura a calciatori di Russia e Ucraina.

La Serie A non apre le porte ai calciatori in fuga da Russia e Ucraina. La deroga alle regole e alle tempistiche sui trasferimenti, varata dalla FIFA e subito accolta dalla FIGC, consente alle leghe di tesserare due calciatori provenienti dai campionati dei Paesi al centro del conflitto che sta dilaniando l’Europa.

Una novità recentemente sposata dalla UEFA anche per le proprie competizioni, e che si supponeva il massimo campionato italiano avesse seguito. E invece no: per ragioni sportive, non certo per mancanza di sensibilità verso il tema umanitario – protagonista della prima assemblea guidata dal neo presidente Lorenzo Casini – la Lega ha deciso di andare avanti senza consentire nuovi tesseramenti. Obiettivo, spiegano da via Rosellini, non falsare la competitività di un campionato molto vicino alle ultime battute. Una decisione analoga a quella della Premier League, mentre la Liga spagnola ha aperto le porte.

Lo riporta TMW

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