Nazionale: Mancini verso un sì condizionato, resta fino a Wembley poi si vedrà.

Andarsene stracciando un contratto fino al 2026 da circa 4 milioni a stagione: il ct Mancini ci ha pensato. Rimanere misurando la reazione dei suoi ragazzi e gli umori della gente: il ct campione d’Europa e fuori dal Mondiale ci pensa e, i pensieri, lo portano (per ora) di nuovo a Wembley dove, il primo giugno, ci sarà di nuovo in palio un trofeo, la Coppa delle Nazioni contro l’Argentina, sfida tra le regine europea e sudamericana.

Mancini capirà l’effetto eliminazione solo da mercoledì mattina, al risveglio lontano dal suo mondo azzurro: ora è presto tra notti insonni, campo, allenamenti e Turchia, tutto dentro casa Italia, a Coverciano. La sua squadra non c’è da un bel po’ perché solo una Nazionale che ha perso la strada può pareggiare con Bulgaria, Svizzera (due volte) e Irlanda del Nord prima del ko con la Macedonia. E la sua squadra, il ct, dovrà ritrovare già a giugno perché oltre Messi ci saranno Inghilterra e Germania in Nations League.

Secondo il Secolo XIX, Mancini può dire di sì, ma la sensazione e che sarebbe un sì condizionato: sul tavolo anche la variabile di un club che bussi alla porta.