Caputo: il 50% dei gol della Samp da gennaio sono suoi. Solo Immobile e Abraham più di lui.

l 50% dei gol blucerchiati porta la firma del bomber di Altamura. Con la rete del Bentegodi sono 7 su 14: da gennaio a oggi Caputo ha segnato quanto tutti i suoi compagni messi insieme. E su 10 punti fatti dalla Samp nel ritorno, 7 portano il suo zampino.

Ciccio ha segnato il primo gol nel 4-0 con il Sassuolo, la doppietta vincente a Venezia e il gol del vantaggio nell’1-1 di Verona. Contro l’Empoli, invece, ci ha pensato Quagliarella, con due gol. Mentre i sigilli di Caputo contro Torino, Udinese e Salernitana non sono bastati a evitare i tre ko, tutti con il medesimo risultato: 1-2. Di Gabbiadini, Sensi, Conti, Candreva e Sabiri gli altri gol blucerchiati del ritorno.

La partita di Ciccio contro l’Hellas è stata di sacrificio, tutto solo là davanti, in mezzo ai centrali gialloblù, con palle alte non facili da domare. Come i cannonieri di un calcio più antico, Caputo a volte sparisce dal match, ma all’improvviso riappare e colpisce. Lo ha fatto anche col Verona: il rigore se l’è guadagnato tutto da solo con un guizzo improvviso sul pallone toccato da Thorsby, ha rubato il tempo a Faraoni, si è infilato in area ed è stato colpito da Gunter. Vero, dal dischetto ha fallito, ma è stato bravo, freddo e fortunato sulla respinta. «Ho cambiato idea all’ultimo mentre calciavo e non bisogna farlo mai – ha raccontato Caputo – ero convinto di chiudere, ho cambiato angolo e Montipò ha parato ma la palla è rimasta lì e l’ho spinta dentro: è stato un gol importante». Il numero 11 in campionato, meno 4 dall’obiettivo dei 15 gol. Ciccio è l’unico, insieme a Immobile, ad aver superato i 10 gol in A negli ultimi 4 tornei.

Il 34enne blucerchiato nel 2022 ha accelerato: nel ritorno solo lo stesso Immobile (12 gol) e Abraham (9) hanno segnato più di Ciccio che viaggia al ritmo di Vlahovic, Osimhen, Scamacca e Caprari. Purtroppo la rete di sabato non è bastata per vincere. «Siamo dispiaciuti – ha detto il centravanti a fine match- ci mancava poco, la gara era sul binario giusto, stavamo facendo la partita che dovevamo fare. Abbiamo preso un gol ingenuo che potevamo evitare con un po’ di attenzione in più. I tre punti sarebbero stati top ma un pareggio in un campo così difficile è importante. Dobbiamo prendere le cose positive e restare uniti. Il nervosismo di Quagliarella? Subire un gol così fa arrabbiare, Fabio è il capitano, ci tiene tantissimo a questa squadra».Ora arriva il derby. Caputo ha già colpito sotto la Sud nel 3-1 per la Samp dell’andata. Tre i gol in carriera al Genoa, contro cui ha debuttato in A al Ferraris ai tempi del Bari. Anche sabato, Giampaolo si affiderà alla sete di gol di Ciccio. «Sappiamo tutti la partita che ci aspetta, quanto è importante – assicura Caputo – è il derby e ci giochiamo tanto».

 


Il Secolo XIX

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