Gabbiadini al lavoro a Bogliasco per il recupero. Obiettivo: ritiro di luglio. Ottimismo per partenza stagione.

La fine del campionato, per la tabella di recupero di Manolo Gabbiadini non ha avuto alcun significato. L’attaccante ha lavorato fino a giovedì a Bogliasco tra palestra e campo, eseguendo gli esercizi preparati dal professor Borino, il riabilitatore della società. Gabbia, come riferisce Il Secolo XIX, ha fatto anche qualche prova con il pallone e qualche cambio di direzione. Le sensazioni sono positive. E proprio Manolo per primo, ai tifosi che incontra tra Bogliasco e Nervi e che lo fermano, per un selfie o un autografo, risponde sempre «sto bene» con il sorriso.

Gabbiadini si era infortunato nel primo tempo della sfida contro il Sassuolo lo scorso 6 febbraio, lesionandosi il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Stagione finita per lui, un’assenza pesante per la Sampdoria, che ha inciso moltissimo sul seguito della stagione lasciando Giampaolo con una sola punta a disposizione con l’autonomia dei 90′ e cioè Caputo, più un Quagliarella part-time. Operato il 15 febbraio, Gabbiadini ha superato la metà del suo percorso di rientro, calcolato in 6 mesi, molto, però, fa anche la componente individuale.

Gabbiadini al lavoro a Bogliasco per il recupero. Obiettivo: ritiro di luglio. Ottimismo per partenza stagione.

L’obiettivo di Gabbiadini è quello di riuscire a partire per il ritiro di Ponte di Legno, il 9 luglio, con la squadra. Già pronto per sostenere la preparazione a fianco dei compagni. In modo quindi di essere abile e arruolato già all’inizio della prossima stagione.

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