Cessione Samp, Vidal: “Tempistica? Non potevo muovermi prima. Almeno in tre stanno portando avanti due diligence e verifiche”.

L’attesa di ieri era focalizzata anche sulla nomina dell’adivsor, che come già scritto, sarà Banca Lazard. Da stamattina l’advisor affiancherà il trustee Vidal nella cessione della Sampdoria. Si tratta di un soggetto internazionale di rilievo che ha assistito la Figc nella ricerca di apporti finanziari per il mondo del calcio, trattando con i più grossi fondi mondiali come Oaktree, Blackrock e Cvc. In più, si tratta di un soggetto completamente terzo, non avendo mai avuto niente a che fare nè con la Samp, nè con le aziende della famiglia Ferrero.

Vidal, come riporta Il Secolo XIX, specifica che la tempistica della scelta è corretta: «La data dell’adunanza dei creditori di Eleven Finance (il 30 settembre) è stata resa nota solo pochi giorni fa e nello stesso tempo anche la salvezza della squadra, quindi il mantenimento della categoria, è stata certificato solo alla penultima giornata. Non potevo muovermi prima».

L’affidarsi a un advisor non è una novità. Lo avevano già fatto i Garrone/Mondini senza esiti («dopo tre anni di ricerca», disse l’ex presidente Edoardo) e parzialmente Ferrero ai tempi della corsa tra il “gruppo Vialli” e il fondo Aquilor, in quel caso Mediobanca, senza che però le fosse mai formalizzato l’incarico. Vidal dice: «Ci sono soggetti che stanno pagando fior di quattrini per portare avanti due diligence e verifiche. Denotando interesse reale. Al momento almeno tre».

Il cda ha poi deciso di aprire un canale di comunicazione con la tifoseria organizzata, per spiegare direttamente quel che sta succedendo.