Lanna: “Creare campioni in casa”. La filosofia del presidente promuove Trimboli e Yepes. Anche altri sotto osservazione.

«Se sarò qui in futuro l’obiettivo è creare campioni in casa». Il presidente Marco Lanna, genovese, cresciuto nel vivaio blucerchiato, ha più volte espresso questa filosofia.

Il serbatoio più immediato da cui attingere è la Primavera di Felice Tufano, arrivata per il secondo anno di seguito ai playoff-scudetto, superando il gap di investimenti con tanti altri club. Un risultato che ha origini lontane nel tempo, con tanti ragazzi della rosa cresciuti negli anni nel settore giovanile diretto da Giovanni Invernizzi.

Certo, il salto dalla Primavera alla Serie A è molto difficile, ma Marco Giampaolo è un allenatore che segue con grande interesse i giovani. Anche quest’anno tanti Primavera si sono allenati spesso con Quagliarella e compagni e sono stati convocati tra i big. Due hanno anche debuttato in A: Simone Trimboli, ormai stabilmente in prima squadra, e Gerard Yepes. Sono proprio loro due, entrambi centrocampisti, i più pronti, quelli monitorati con più attenzione dal mister. Trimboli, 20 anni, negli ultimi mesi di allenamenti ha dimostrato di essere fisicamente alla pari con i compagni più grandi, di avere la capacità di allenarsi con grande intensità. Ora andrà testato con più regolarità in partita. Il ragazzo di Sampierdarena è sceso in campo in A 5 volte, ma con una situazione di classifica più tranquilla Giampaolo gli avrebbe dato volentieri più spazio.

Contro l’Inter, nel finale, era in campo anche lo spagnolo Yepes (già tre scampoli con D’Aversa) altro 2002: calciatore molto tecnico, nel suo caso va valutato soprattutto il livello di crescita fisico.

Dietro Trimboli e Yepes, come riporta Il Secolo XIX, ci sono altri baby in crescita, che potrebbero strappare la chance di partire in ritiro. In attacco spiccano Lorenzo Di Stefano e Daniele Montevago, già portati in panca da Giampaolo. Il primo, 19 anni, è il capocannoniere della Primavera, 17 gol, convocato nell’U20 azzurra per il Torneo 8 Nazioni (in panca ieri con la Polonia). L’altro, Montevago, centravanti potente, sta definendo il rinnovo triennale col club. E sempre in attacco, per il futuro, promette molto bene il 2005 Simone Leonardi. A metà campo è in ascesa Lorenzo Malagrida, classe 2003, centrocampista di qualità, in grado di agire in più ruoli. Tra i più pronti, punto di forza della Primavera, c’è Flavio Paoletti, 19 anni, centrocampista molto duttile, all’occorrenza centrale di difesa. Sulla destra c’è Marco Somma, 20 anni, già convocato da Giampaolo, promosso a vice-Beres nel finale di torneo con Conti out, e a sinistra c’è grande fiducia in un altro talento locale, Francesco Migliardi, 19enne genovese di Quarto.

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