Cessione Samp: arrivata offerta Cerberus-Redstone, si entra nel vivo. Fitti i contatti con il CdA.

È arrivata ieri la manifestazione d’interesse non vincolante della cordata Cerberus/Redstone.

All’interno dell’offerta di Cerberus/Redstone arrivata ieri ci sarebbe anche un valore o una forbice di valori. Questo determina l’inizio della fase ufficiale di negoziazione e della due diligence tecnica più approfondita (finora è stata fatta quella macroeconomica, business): «Che comporta per i soggetti interessati – ha spiegato Gianluca Vidal sulle pagine de Il Secolo XIX – spese non indifferenti per pagare studi di professionisti. E attesta quindi un reale interesse. Manifestazioni di quel tipo ne abbiamo ricevute anche altre due, una di un fondo Usa e un’altra sempre di un fondo, non americano ma nemmeno europeo… ».

Sicuramente Cerberus/Redstone è più avanti rispetto agli altri, «se ci riferiamo a temi esclusivamente temporali sì – ha proseguito Vidal – ma non c’è ancora niente di definito».

Negli ultimi giorni i manager di Cerberus/Redstone hanno rinegoziato ancora una volta i termini della proposta. La cordata avrebbe chiesto preventivamente a Vidal di potere godere dell'”esclusiva”, che di fatto esclude gli altri pretendenti fino alla chiusura o meno della trattativa, ma il trustee non l’avrebbe concessa. La fiducia sul buon esito della trattativa resta alta. In particolare Mark Alexander e Toni Alquezar, i due manager di Redstone Advisory Partners, stanno infittendo i contatti con il cda blucerchiato, innalzandone il livello e approfondendo temi più di competenza di “proprietari” che di aspiranti. Uno di quelli centrali è immobiliare. In particolare lo stadio. Il presidente Lanna e il consigliere Panconi stanno promuovendo la soluzione stadio di proprietà e in particolare la proposta più suggestiva, quella che vedrebbe lo stadio inserito nel progetto del Waterfront. Nei giorni scorsi ci sarebbe già stato un incontro dedicato a Milano.

C’è invece sicuramente già stato un incontro tra Alexander e Andres Blazquez, ad del Genoa. Il motivo è semplice. Il cda blucerchiato ha fatto presente a Cerberus/Redstone che per costruire uno stadio nuovo rischiano di dovere investire anche 8/10 anni di tempo. Mentre la riqualificazione del Ferraris è già profilata e, in accordo con il Genoa, può essere realizzata velocemente. L’incontro con il Genoa è un ulteriore indizio sulla volontà di acquisire la Samp.

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